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Presentate condizioni al limite della follia

Regione Lombardia: la Lega vuole la sedia di Formigoni ora


Regione Lombardia: la Lega vuole la sedia di Formigoni ora
08/06/2012, 17:06

MILANO - Dopo aver respinto la mozione di sfiducia presentata in Regione dalle opposizioni, la strada dovrebbe essere in discesa per il governatore lombardo Roberto Formigoni. In realtà i problemi sono appena iniziati, dato che la Lega ha messo gli occhi anche su quella sedia. E per questo ha posto un ultimatum al governatore: o verranno realizzate alcune precise condizioni entro ottobre, oppure il partito ritirerà l'appoggio alla giunta. E questo significherebbe la caduta comunque, dato che il Pdl da solo non riesce ad avere la maggioranza.
E le condizioni sono praticamente insostenibili: Formigoni deve impegnarsi per una maggiore autonomia fiscale della Lombardia rilanciando il federalismo fiscale, attuare politiche sovraregionali con Piemonte e Veneto per creare il nucleo amministrativo della Padania e soprattutto introdurre in Lombardia una moneta complementare all'euro. Quale moneta? Ovviamente il "lumbard". Se non ci riuscirà a soddisfare queste condizioni, il governatore dovrà dimettersi e cedere il suo posto ad Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione ed esponente della Lega. Come se non bastasse, ci sono anche le richieste di Matteo Salvini, che vuole maggiori risorse per la sanità pubbliche e che Formigoni lasci il ruolo di commissario per l'Expo 2015.
Ma la Lega non ha intenzione di fermarsi qui. Sulla pagina di Facebook di Roberto Maroni è comparso quello che sarà il nuovo simbolo della Lega: Alberto da Giussano con la scritta "Padania" sulla base e il Leone di San Marco con la spada nel pugno. Certo, lo stesso Maroni dice che dovrà essere approvato dalla segreteria federale; ma ormai è evidente che è lui che comanda.

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di Antonio Rispoli
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