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Regione, Medicina di genere: audizione in IV commissione speciale


Regione, Medicina di genere: audizione in IV commissione speciale
06/04/2011, 10:04

“L’approccio di genere alla salute è un’innovazione forte. Sebbene raccomandato da tutte le Conferenze internazionali sulla salute e dalla Direttive dell’Unione Europea, l’approccio di genere nel mondo sanitario rimane una criticità – ha dichiarato il Presidente Pica - Il genere è un determinante essenziale per la salute: esistono importanti “differenze di genere” tra donne e uomini sia nella salute che nella malattia, nei comportamenti, nel ricorso all’assistenza sanitaria. Riconoscere le differenze non solo biologiche ma anche relative alle dimensioni sociale e culturale del genere è fondamentale per delineare programmi ed azioni, per organizzare l’offerta dei servizi, per indirizzare la ricerca, per analizzare i dati statistici, per giungere a decisioni cliniche basate sull’evidenza sia nell’uomo che nella donna” ha aggiunto Pica.
La medicina di genere è la scienza che studia ed approfondisce l’influenza del sesso (accezione biologica) e del genere (accezione sociale) sulla fisiologia, sulla fisiopatologia e sulla clinica, sulla efficacia degli interventi diagnostico-terapeutici. E’ una approccio multidisciplinare che considera la ricerca, la prevenzione, la cura ed i suoi esiti, in base all’impatto del fattore “genere”, inteso non solo come sesso biologico, ma come identità psicologica con influenze del contesto culturale, sociale e storico.
“Lo sviluppo della ricerca biomedica in questo settore mette ogni giorno più in evidenza la necessità di considerare il determinante di genere nell’erogazione delle cure mediche - aggiunge ancora Pica - i professionisti e il mondo sanitario non si presentano ancora oggi con gli strumenti e con le conoscenze adatte per affrontare questo aspetto. In questo nuovo scenario di conoscenza i professionisti sanitari e le aziende sanitarie non possono esimersi dal considerare le tematiche emergenti tenendo ben presente, come è stato ampiamente documentato, che una prospettiva di genere all’interno dell’erogazione delle cure mediche e dello sviluppo delle politiche sanitarie, migliorano la salute non solo delle donne, ma anche degli uomini e allo stesso tempo assicurano un più efficace utilizzo” ha concluso Pica.

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di Redazione
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