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Condivisione istituzionale e politica per smaltimento rifiut

Regione, prende corpo la strategia di consulta permanente sui rifiuti


Regione, prende corpo la strategia di consulta permanente sui rifiuti
09/11/2010, 09:11

NAPOLI, 8 NOVEBRE 2010 – “Condivisione istituzionale e politica per gestire con i poteri ordinari lo smaltimento dei rifiuti e consentire alla Campania di divenire una regione ‘normale’”: è l’obiettivo sul quale si è registrata la convergenza di tutti i rappresentanti politici intervenuti, stamani, alla prima riunione del Tavolo di Consultazione permanente sull’emergenza e sul ciclo dei rifiuti.
Responsabilità istituzionale e politica, condivisione delle scelte con i territori e coinvolgimento dei cittadini mediante una chiara campagna di comunicazione sono i temi sui quali si sono soffermati i consiglieri regionali che hanno partecipato all’incontro: Fulvio Martusciello, capogruppo del PdL, Giuseppe Russo, capogruppo del Pd, Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur), Giuseppe Maisto (ApI), Gennaro Salvatore, capogruppo di “Caldoro Presidente”, Pietro Foglia (Udc), Gennaro Oliviero, capogruppo del Pse, Sergio Nappi (Noi Sud), Carmine Sommese (AdP-gruppo misto).
Il capogruppo del PdL, Fulvio Martusciello, ha sottolineato che “il governo e la maggioranza regionale hanno messo in campo uno strumento di coesione politica e istituzionale per dare risposte chiare e condivise al problema dei rifiuti in Campania. Dopo anni di commissariamento fallimentare, la politica e l’istituzione regionale ripristinano la propria centralità nelle scelte e, nel confronto con il territorio e con i cittadini, si riappropriano della propria competenza per definire una strategia che ‘normalizzi’ la gestione dei rifiuti nella nostra regione”.
Per il capogruppo del Pd, Giuseppe Russo “occorre far convergere le rispettive responsabilità per centrare l’unico obiettivo che conta: la soluzione del problema rifiuti. Il Consiglio regionale, con l’approvazione dell’ordine del giorno istitutivo del Tavolo di consultazione permanente, è andato in tale direzione ripristinando la centralità politica delle scelte che riguardano il territorio”.
Per il capogruppo di “Caldoro Presidente”, Gennaro Salvatore, “la partecipazione di Giunta e Consiglio, delle Province e di tutte le forze politiche al Tavolo di confronto evidenzia la volontà di ripristinare la centralità delle istituzioni e della politica per trovare la soluzione definitiva al problema dei rifiuti in Campania. Daremo il nostro contributo affinchè il Tavolo adotti decisioni condivise e funzionali per porre fine all’emergenza, per definire la strategia regionale per il ciclo dei rifiuti, per sostenere le scelte gestionali delle province e per ripristinare il rapporto di fiducia con le popolazioni anche attraverso la più ampia comunicazione”.
“Definire una strategia complessiva regionale e provinciale” è, per Sergio Nappi, capogruppo di Noi Sud, l’obiettivo sul quale deve concentrarsi il Tavolo istituzionale “analizzando lo stato di attuazione dell’impiantistica da parte delle Province e dando impulso alla raccolta differenziata dei Comuni”.
“Il Tavolo di consultazione permanente può essere utile solo se si dota di un piano industriale – ha evidenziato il capogruppo del Pse, Gennaro Oliviero – che delinei gli interventi programmati o realizzati dalle province e le risorse a disposizione per poter realizzare l’impiantistica, in uno con un cronoprogramma per definire attività e obiettivi”.
“Il Tavolo rilancia la centralità del Consiglio regionale nelle scelte che interessano la Regione – ha sottolineato Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur) – per la quale “gli obiettivi fondamentali riguardano la raccolta differenziata e la buona comunicazione nei confronti dei cittadini per recuperare partecipazione e credibilità”. Come esempio di modello virtuoso, la Lonardo ha citato la discarica di Tre Ponti, a Montesarchio, “dove i cittadini e i Comuni sono stati coinvolti direttamente nella gestione dell’invaso controllando la regolarità dei rifiuti sversati e verificando positivamente gli effetti delle bonifiche”. L’ex Presidente del Consiglio regionale della Campania ha anche sollecitato alla applicazione della legge che prevede il commissariamento dei Comuni che non hanno raggiunto le dovute percentuali di raccolta differenziata. Sulla provincializzazione “solidale” si è soffermato il consigliere dell’Udc, Pietro Foglia, ricordando che “con la discarica di Difesa Grande, l’Irpinia ha già dato tanto in termini di solidarietà a Napoli e provincia e a tutta la Campania” e che “occorre mettere in campo una strategia complessiva e le necessarie risorse per dare slancio alle province che hanno già fatto molti passi avanti nella gestione dei rifiuti”.
“Nel trovare soluzioni all’emergenza che non è finita e che, probabilmente, si ripeterà, si devono salvaguardare i territori e i Comuni che sono stati già feriti dai rifiuti e che hanno già dato tanto a tutto il territorio regionale” – ha avvertito il consigliere Carmine Sommese (AdP), che ha anche sollecitato il Tavolo a garantire la corretta e trasparente comunicazione interna ed esterna. Il consigliere Giuseppe Maisto (ApI) ha sottolineato che “il Tavolo sui rifiuti apre una nuova fase, nel passaggio dal commissariamento ai poteri ordinari, e dà alla politica l’ultima chance per dimostrare di essere all’altezza e per recuperare un rapporto di fiducia con i campani”.

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di Fabio Iacolare
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