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Regione, Protocollo d'Intesa per l’adesione all’Associazione Città per la Fraternità


Regione, Protocollo d'Intesa per l’adesione all’Associazione Città per la Fraternità
20/06/2011, 17:06

NAPOLI, 20 GIUGNO 2011 - Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, ha sottoscritto questa mattina, presso l’Auditorium della Regione Campania (Isola C3 Centro Direzionale di Napoli), il Protocollo d'Intesa che prevede l’adesione all’Associazione Città per la Fraternità (presidente Pasquale Boccia), il cui scopo sociale è quello di “realizzare un'esperienza permanente di dialogo e confronto ed una rete tra gli enti pubblici che, nell'ambito del vasto e complesso lavoro di tipo politico-amministrativo, promuova un 'laboratorio permanente di esperienze positive' ispirate ai principi della pace, della tutela dei diritti umani, della solidarietà, della giustizia sociale e, soprattutto della fraternità universale.
Il documento è stato siglato a margine del convegno, organizzato in occasione del quindicesimo anniversario della nascita di “Città per la Fraternità” sul tema “La fraternità, una sfida per la politica”, promosso dal Movimento Politico per l'Unità – Movimento dei Focolari.
“Ho raccolto - ha spiegato il presidente Romano – con grande entusiasmo questa opportunità che è innanzitutto un’opportunità culturale, di promozione del dialogo politico fondato sui valori della fraternità, dei rapporti umani e delle relazioni di reciprocità, perché, ritengo, sia questa la strada che più di ogni altra può contribuire a sostenere le idee e la loro concreta attuazione sui territori in uno spirito di reale partecipazione dei cittadini”.
Un tema, quello della partecipazione politica e istituzionale dei cittadini che, nel corso del suo intervento al convegno, il presidente Romano ha legato all’attività dell’assemblea legislativa campana che, ha rimarcato, “si appresta in queste ore, prima in Italia, ad approvare la legge sulla sussidiarietà orizzontale per sostenere e favorire da parte dei cittadini, laddove la politica e le istituzioni sono carenti, l’impegno in attività di pubblico interesse. Uno strumento straordinario, dunque, di democrazia partecipativa, che avvicina il cittadino alle istituzioni e alla politica, quella con la ‘P’

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di Redazione
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