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Regione, riunione tavolo partenariato


Regione, riunione tavolo partenariato
19/04/2011, 11:04

“Ventidue Grandi Progetti che sono stati presentati ma che ancora devono essere ratificati a livello nazionale ed europeo ed è chiaro che attorno a questi progetti più è forte la coesione e la condivisione delle Parti Sociali e maggiore sarà la loro capacità di realizzazione.” Così ha aperto Luciano Schifone, Presidente del Tavolo Regionale del Partenariato Economico e Sociale, la riunione dell’organismo partenariale con il presidente della Giunta Regionale.
“Progetti, in perfetta coerenza con il Piano Sud – ha sottolineato il Governatore Caldoro nell’illustrare i contenuti della delibera relativa ai Grandi Progetti - che mettono in gioco un investimento complessivo di 7 mld di euro con un cronoprogramma da applicare a ciascun grande progetto che consenta di dare esecutività alla relativa delibera in duecentoquaranta giorni.”
“Se siamo partiti soltanto adesso – ha continuato - è perché solo il 31 Marzo 2011 siamo rientrati dallo sforamento del patto di stabilità con la comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze del rispetto dei parametri e quindi abbiamo riaperto la strada per riattivare gli investimenti. Prima non ci sarebbe stato possibile attivare alcuna procedura per impossibilità di spesa consequenziale allo stato di sforamento.”
“Abbiamo condiviso una parte delle vecchia programmazione rispettando le priorità e le risorse divise per asse come già concordate con questo Tavolo nella precedente programmazione.” Hanno sottolineato dal Tavolo ribadendo l’importanza di confrontarsi con le Parti Sociali.
Il Tavolo del Partenariato Economico e Sociale riveste una grande importanza - è stato sottolineato unanimemente durante i lavori- in quanto momento di confronto fra interessi diversi e nel quale ogni dialettica diventa portatrice di sviluppo e di crescita. Il Tavolo ha e deve avere una funzione di stimolo e di sollecitazione all’attività progettuale della Giunta Regionale. Una sollecitazione che permetta la programmazione delle risorse disponibili anche non attinenti ai Grandi Progetti.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito a chi accusa di aver tagliato di 100 milioni di euro che la delibera dei Grandi Progetti non mette in discussione assolutamente i PIU Europa sui quali c’è una riflessione in corso e per quanto attiene i PIU Europa relativi a Napoli possono essere ricompresi nel Grande Progetto Forum delle Culture.

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di Redazione
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