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Regioni, i lavori del consiglio di oggi


Regioni, i lavori del consiglio di oggi
02/02/2011, 16:02

NAPOLI, 2 FEBBRAIO 2011 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha deciso di rinviare nuovamente in I Commissione l’esame della proposta di legge a firma dei consiglieri del gruppo “Caldoro presidente”, Giovanni Fortunato, Gennaro Salvatore e Angelo Marino, in materia di ineleggibilità e incompatibilità del presidente della Giunta regionale, dei consiglieri e degli assessori regionali.

La proposta di rinvio, approvata a maggioranza, con il voto contrario del gruppo di Italia dei Valori e l’astensione del Pse, dal Consiglio, è stata formulata dal presidente del I Commissione, Angelo Polverino (PdL) che ha evidenziato la necessità di ulteriore approfondimento sulla normativa.

Il Presidente del Consiglio Paolo Romano ha sottolineato che si tratta di una materia di grande importanza e, garanzia del rispetto dei tempi regolamentari, ha annunciato che il provvedimento tornerà all’esame del Consiglio tra otto giorni.

Prima di decidere il rinvio della legge sulle ineleggibilità e incompatibilità, il Consiglio ha discusso del problema degli abbattimenti delle abitazioni abusive in Campania colpite da sentenze di demolizione dell’autorità giudiziaria, che sono nella fase attuativa. Il tema è stato sollevato dal consigliere Domenico De Siano (PdL) che ha sottolineato che “gli abbattimenti stanno provocando un allarme sociale perché molti di essi riguardano le uniche abitazioni in possesso delle persone colpite dai provvedimenti della magistratura. Qualche mese fa, durante la campagna elettorale per le regionali, il PdL e la nostra coalizione ha assunto l’impegno di affrontare il problema affinché la legge cosiddetta terzo condono edilizio venisse correttamente applicata anche in Campania – ha ricordato De Siano -; il governo centrale e il parlamento non hanno ritenuto affrontare questo dramma che sta coinvolgendo queste famiglie – ha proseguito De Siano – ; la nostra parte politica aveva assunto l’impegno di risolvere questo problema, che colpisce tante comunità della provincia di Napoli e particolarmente l’isola di Ischia, dove ci sono decine di sindaci nella provincia di Napoli che stanno valutando se andare a Roma a consegnare la fascia tricolore perché – ha precisato De Siano – non si intende proporre condoni o abusi in un territorio martoriato come la Campania, ma solo scongiurare l’ennesimo dramma sociale”.

Per questo, il presidente della Commissione urbanistica ha rivolto un appello all’assessore all’urbanistica, Tagliatatela, e al presidente Caldoro affinché scongiurino questo dramma sociale e diano risposte serie agli amministratori locali e alle famiglie, consentendo l’applicazione del terzo condono in Campania e la sospensione degli abbattimenti nelle more della approvazione dei piani paesistici.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere del PdL Giovanni Baldi ricordando il “dramma” vissuto da Cava de’Tirreni “dove cittadini che si sono resi responsabili di soli abusi di necessità sono stati colpiti dagli abbattimenti. Esprimo amarezza nei confronti del governo centrale e chiedo che il presidente Caldoro e la giunta regionale si facciano carico di questo problema e consentendo la sospensione degli abbattimenti fino alla approvazione dei piani paesaggistici garantendo l’applicazione del condono.

“E’ un dramma sociale che colpisce le famiglie più deboli – ha rimarcato il consigliere Giovanni Fortunato (Caldoro presidente) – sul quale la Giunta Caldoro deve impegnarsi nei confronti del Governo per sanare gli abusi quando essi non ricadono nelle zone vincolate in termini assoluti”. A tal fine, Fortunato ha annunciato la presentazione di una proposta di modifica alle leggi vigenti alla IV Commissione per applicare il condono agli abusi compiuti delle aree ad inedificabilità relativa, come stabilito anche dalla Regione Lombardia e approvato dalla Corte Costituzionale.

“Sul tema questo Consiglio si è già espresso con un ordine del giorno – ha ricordato il consigliere del Pd Raffaele Topo – ma il Governo nazionale non ha adottato alcun provvedimento risolutivo sul tema a dimostrazione che, in campagna elettorale, alcune forze politiche non fanno altro che prendere in giro gli elettori”.

“In questo Consiglio regionale si parla di favorire colore che hanno violato la legge – ha sottolineato il consigliere di IdV Dario Barbirotti - ; stiamo parlando di abusivismo edilizio e, per una volta che il Governo non ha intrapreso una posizione di illegalità, in questo Consiglio viene criticato” – ha aggiunto l’esponente di IdV sottolineando che il proprio partito è assolutamente contrario ad ogni forma di abusivismo e illegalità.

“La Campania è l’unica regione di Italia che non ha potuto applicare la legge sul condono – ha aggiunto il consigliere Pasquale Giacobbe (PdL) –; è venuto il momento che il Consiglio approvi una legge quadro per dare risposte definite e chiare alle popolazioni”.

“Il centro destra ha assunto, in campagna elettorale, un impegno elettorale pro abusivismo edilizio che il Governo del Paese non ha mantenuto – ha evidenziato il capogruppo del Pse Gennaro Oliviero -; la posizione del PdL e del centro destra è assurda così come è assurdo chiedere al governo regionale di adottare provvedimenti per garantire il mantenimento di promesse fatte in campagna elettorale”.

E’ intervenuto sulla problematica l’assessore Marcello Taglialatela: “la Campania si trova in questa situazione il governo di centro sinistra volle una legge che impediva l’applicazione del condono in Campania facendo commissariare la regione da parte del Governo, ma non è il momento dell’addebito delle responsabilità politiche, è invece il momento di dare risposte mettendo in campo un intervento coeso del Consiglio regionale” – ha detto l’assessore Taglialatela che, nelle settimane scorse, ha incontrato i rappresentanti del Governo sul problema degli abbattimenti in Campania condividendo con essi l’ipotesi di approvare una moratoria degli abbattimenti nelle more della approvazione di un disegno di legge per l’approvazione dei piani paesistici, i quali – ha precisato - devono essere conformi alle esigenze del territorio e dei cittadini e, nell’ambito di essi, valutare quali abusi potranno essere sanati, anche tenendo conto della nuova legge sul piano casa”.

Replicando a IdV, Tagliatatela ha detto che “non siamo qui a difendere abusi e speculazioni, tanto che abbiamo sempre operato in sinergia con la Procura della Repubblica, ma è evidente che necessita un intervento legislativo di maggiore respiro per porre fine alla confusione che si è create nel campo nella nostra regione”

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di redazione
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