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Prima delle elezioni il trattamento era stato molto diverso

Renata Polverini accolta calorosamente al San Camillo


Renata Polverini accolta calorosamente al San Camillo
03/04/2010, 12:04

ROMA - Accolta con molta freddezza e distacco poco prima delle elezioni, la neo governatrice del Lazio Renata Polverini, viene invece quasi festeggiata durante la sua visita a sorpresa all'ospedale San Camillo. Numerosi pazienti l'hanno riconosciuta e salutata calorosamente e, i reparti ai quali le era stato impedito l'accesso poco prima di vincere il testa a testa con la Bonino, sono stati resi accessibili.
Unico assente probabilmente in coerenza con l'accoglienza scorbutica di qualche tempo fa è stato il direttore generale del complesso. "Abbiamo chiesto di lui, ma non c’era. Forse sarà in ferie..." ha commentato la Polverini che poi, riguardo al suo arrivo non annunciato al S.Camillo, ci ha tenuto a precisare che "Questa non è una visita a sorpresa, ma è un dovere venire qui per chi può cambiare le condizioni della sanità e mantenere costante un rapporto con le persone, cosa che io intendo fare. Non c’è modo migliore di questo per dare le risposte che le persone si aspettano e noi abbiamo il dovere di dare".
Tra i vari reparti visitati dall prima donna a presidere la Regione Lazio c'è quello della maternità, definito "bellissimo e gioioso" ed il 188 dove, tra sfoghi, plausi ed auguri, la Polverini si è fatta trascinare dall'entusiasmo:"Stiamo ragionando su una modalità per raccogliere, non solo nelle sedi istituzionali, tutte le segnalazioni dei cittadini. La gente le cose te le vuole dire, ma non sa come. Voglio avere un rapporto diretto con i malati e gli operatori. Voglio essere presente. Per questo continuerò a visitare le strutture a Roma e in tutto il Lazio".
E dunque, chi da possibilie perdente viene accolto negli istituti della sanità con poca cordialità e senso di fastidio, subisce una volta vinta la competezione elettorale tutte le "attenzioni" del caso. Del resto, la neo eletta, ha promesso già che chiederà allo Stato lo stanziamento di 3 miliardi di euro che spettano alla Regione per gestire al meglio le strutture sanitarie. Mica poco, no? Una cifra bastevole, insieme al carisma tipico del vincente che tanto piace agli italiani, a far spalancare porte una volta chiuse ed a trasformare in sorrisi quelli che erano nasi storti.

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di Germano Milite
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