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Ha accettato con riserva

Renzi è il nuovo premier: "Ci metterò tutto l'impegno che ho"



Renzi è il nuovo premier: 'Ci metterò tutto l'impegno che ho'
17/02/2014, 13:07

ROMA - "Ho ricevuto l'incarico di provare a formare il nuovo governo, ho accettato con riserva per l'importanza e la rilevanza di questa sfida. Immaginiamo un allungamento della prospettiva politica, in questa situazione difficile metterò tutta l'energia e l'impegno di cui sono e siamo capaci. Domani inizieranno le mie consultazioni formali, abbiamo intenzione di lavorare in maniera molto seria sui contenuti".

Un'ora è durato il colloquio al Colle tra Matteo renzi e Giorgio Napolitano: il sindaco di Firenze ha cettato con riserva - come da prassi istituzionale - l'incarico di formare un nuovo governo.

Renzi è carico e ha annunciato un ritmo serrato per quanto riguarda il capitolo riforme: entro febbraio riforme elettorale e costituzionale. Poi, da marzo, lavoro e fisco: "Siamo ben consapevoli dei prossimi passaggi. Bisogna avere una straordinaria attenzione ai contenuti e alle scelte da fare", afferma Renzi. La piattaforma di governo, spiega poi, "prevede entro il mese di febbraio un lavoro urgente sulle riforme costituzionali ed elettorali e subito dopo a marzo immediatamente il lavoro, ad aprile la riforma della pubblica amministrazione, e a maggio il fisco".

Il capo dello Stato aveva concesso due giorni al segretario del Pd - da sabato sera, termine delle consultazioni a stamattina appunto - per permettergli di salire al Colle se non con la lista dei ministri pronta almeno con una squadra già tratteggiata a grandi linee, ma non sembra che Renzi abbia le idee chiarissime, per ora, sugli equilibri e i nomi per i vari dicasteri. Il sindaco comincerà le consultazioni domani alla Camera e probabilmente si andrà avanti fino a giovedì. Poi, dopo lo scioglimento della riserva e il giuramento, venerdì il nuovo presidente del consiglio dovrebbe andare in Senato e chiedere la fiducia.

Sul fronte delle alleanze continua il confronto con Angelino Alfano e il Nuovo Centrodestra: l'appoggio del ministro dell'Interno uscente è fondamentale (soprattutto al Senato) per la nascita dell'esecutivo renziano. Alfano non considera affatto scontato il sostegno al governo se non si realizzano alcune condizioni: la prima è la conferma, oltre che di lui stesso, degli attuali ministri Maurizio Lupi e Beatrice Lorenzin.

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di Elisa Manacorda
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