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Per le imprese taglio dell’Irpef del 10%

Renzi: “1.000 euro all’anno in più ai redditi da 1.500”


Renzi: “1.000 euro all’anno in più ai redditi da 1.500”
13/03/2014, 17:44

Circa “1.000 euro in più all’anno” ai redditi fino a 1.500 euro. È questo uno degli interventi decisi in Cdm che vede tra i destinatari dell’intervento "non è solo il ceto meno abbiente ma anche il ceto medio". Ad annunciarlo è il premier Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi in cui sono state decise le misure economiche del suo governo.

Saranno ''cento giorni di lotta molto dura, per cambiare ad aprile la pubblica amministrazione, a maggio il fisco e a giugno la giustizia'', ha dichiarato il premier nel corso del Cdm. Intanto, il taglio del cuneo fiscale interesserà "10 milioni di italiani per un totale di 10 miliardi euro all'anno, circa 80 euro netti al mese" dice il presidente del Consiglio. "Nel Def - aggiunge - vedrete nel dettaglio tutte voci bilancio".

"Oggi abbiamo approvato la relazione del presidente del Consiglio che ha individuato i destinatari" del provvedimento sul taglio del cuneo fiscale, ha dichiarato ancora il premier Renzi. Quanto all'applicazione dal primo maggio, il premier ha spiegato che "gli atti tecnici dal Def al decreto attuativo alle misure delle singole aziende che dovranno intervenire" verranno fatti da qui al 30 aprile.

"Interveniamo con 7 miliardi della spending review, sul margine sul 3%, sullo sblocco del pagamento dei debiti della Pa per motivi che riguardano i governi precedenti e il governo attuale. Basta fare due più due" dice Renzi. Il piano di spending review di Cottarelli sarà visibile in modo "contestuale con il Def, 15 giorni al massimo", ha dichiarato ancora Renzi nel corso del Consiglio dei ministri.

"Se non riesco a superare il bicameralismo perfetto considero chiusa la mia esperienza politica" dice il premier che aggiunge come con la riforma del Titolo V si vada "verso la semplificazione del Paese e si superano le province. C'è anche l'abolizione del Cnel".

Inoltre, il premier annuncia che dal 26 marzo al 16 aprile si terrà l’asta per vendere le prime auto blu che sono circa 1.500.

La nuova legge elettorale rappresenta una "rivoluzione impressionante per l'Italia", dice il premier, dopo il Cdm ringraziando i deputati per il voto di approvazione dell'Italicum. "Sono contento che a dispetto dei gufi la legge elettorale è andata"."Il punto centrale di oggi è che dal primo maggio mettiamo i soldi, 10 miliardi di euro per 10 milioni di persone, e questa cosa qui nonostante i gufi c'è, è fattibile. Come il 10% in meno dell'Irap e di costi di energia elettrica nonostante i gufi c'è", ha spiegato il premier.

Per quanto riguarda i debiti che le pubbliche amministrazioni hanno con le imprese, Renzi ha dichiarato che entro luglio sarà sbloccato il pagamento. Nelle slide, presentate dal premier, si legge che 22 mld sono già stati erogati, attraverso le norme, mentre altri 68 mld saranno erogati entro luglio.

"Dal primo maggio intervento di riduzione dell'Irap del 10% con una tassazione sulle rendite finanziarie che passa dal 20 al 26%, senza toccare i Bot", ha detto il premier.

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di Erika Noschese
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