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"Abbiamo perso vent'anni dietro alle chiacchiere"

Renzi: "Affrontare così temi indulto e amnistia è un autogol"

Critiche di Letta, Zanonato e Bonino alle parole di Renzi

Renzi: 'Affrontare così temi indulto e amnistia è un autogol'
13/10/2013, 15:49

ROMA - “Affrontare così il tema dell'amnistia e dell'indulto è un clamoroso autogol”, queste le parole di Renzi, che hanno suscitato numerose critiche da parte del mondo politico, con le quali il sindaco di Firenze ha commentato il lavoro del Quirinale.

Non poteva esserci inizio più rumoroso per Renzi per la sua campagna per la segreteria del Pd. Il sindaco di Firenze, infatti, ha detto: “Le cose che dice il Presidente non possono essere considerate sempre legge dello Stato, altrimenti salta tutto il sistema”. Egli sostiene che né indulto né amnistia risolvano i problemi, tantomeno quello del sovraffollamento delle carceri. Intanto il premier Enrico Letta cerca di difendere da lontano l’azione dell’esecutivo, spiegando: “Difendo quello che stiamo facendo senza fare polemiche. Non condivido il pensiero di Matteo su questo punto, anche perché l’amnistia non c’entra niente con la posizione di Berlusconi”. Ma Renzi risponde: “Io infatti non ho mai parlato di Berlusconi”. Matteo Renzi ha poi spiegato che secondo il suo punto di vista sarebbe necessario abolire la legge Bossi-Fini, poi la legge Giovanardi e, infine, rivedere i criteri della custodia cautelare se si intende liberare i penitenziari. Inoltre, Renzi ha parlato dell’urgenza dell’abolizione del Porcellum. “A novembre presenteremo una proposta di legge per abolire il Porcellum. E sia chiaro da subito: siamo per un sistema che favorisca il bipolarismo. Il giorno stesso dello spoglio dev'essere chiaro chi vince, e dev'essere altrettanto chiaro che chi vince sia sicuro di governare”. “Abbiamo perso vent’anni dietro alle chiacchiere – ha concluso Renzi –, l'unica novità della politica sono stati i talk show, parole su parole mentre si precipitava”.

Dure le critiche alle parole di Renzi. Per il ministro per lo Sviluppo, Flavio Zanonato, il problema è che Renzi “ragiona in termini puramente propagandistici stile Grillo: ‘mi conviene dire di più una cosa o l’altra sotto il profilo del consenso che poi alla fine ottengo?’. Non entra nel merito della questione”. “Le carceri – ha aggiunto Zanonato –, così come sono, oltre a produrre effetti drammatici sulla popolazione carceraria che è costretta vivere in una situazione assolutamente inaccettabile, produce l’effetto terribile che rimette alla fine del ciclo della pena in circolo persone che non possono avere altre alternative che continuare a delinquere, quindi con una recidiva altissima. Vogliamo affrontare il problema in modo propagandistico o lo vogliamo prendere in mano con serietà come ha fatto il presidente della Repubblica? Non ho dubbi su questo: l’atteggiamento propagandistico di chi non vuole l’indulto perché pensa che così prende qualche consenso in più non mi convince se è un interesse generale che va difeso”.

“Se Renzi è il nuovo che avanza, fatemi il favore di ridarmi l'antico”, ha commentato Emma Bonino. “Legga bene il messaggio di Napolitano, prima di rottamarlo”, ha aggiunto il ministro.

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di Vanessa Ioannou
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