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Il segretario del Pd: "Enrico non si fida ma sbaglia"

Renzi: "Andare avanti, ma più decisi"

Tra due settimane il Pd proporrà il contratto di coalizione

Renzi: 'Andare avanti, ma più decisi'
12/01/2014, 11:05

FIRENZE - In un intervista rilasciata al Corriere della Sera, Matteo Renzi ha detto: “Andare avanti significa non stare fermi. Quindi, sì, certo, il governo proseguirà per tutto il 2014. Ma non può andare avanti così. Più decisi, più concreti”. Il segretario del Pd, infatti, ritiene che il governo debba dare prova delle proprie capacità in maniera più concreta e attiva e, soprattutto, pensa che il premier Enrico Letta si debba fidare di lui. “Enrico non si fida di me ma sbaglia. Io le cose le dico in faccia”, ha detto Renzi. Il segretario del Pd ha inoltre aggiunto: “Mi stupisco che a Roma non si rendano conto della necessità di correre. Saranno quindici giorni decisivi”. Ciò a cui fa riferimento Renzi, parlando dei prossimi 15 giorni come giorni decisivi, è il contratto di coalizione che proporrà il Pd, che non dovrà essere “scritto in democristianese” ma, piuttosto, dovrà essere un “file Excel” in cui verrà indicato in modo chiaro e comprensibile cosa fare, i tempi in cui farlo e i responsabili di ciò che bisogna mettere in pratica.

Secondo il segretario del Pd, insomma, non c’è alcun rischio di rottura, ma bisogna darsi da fare. “Non si rischia nessuna rottura. Ma guardiamo la realtà: la popolarità del governo è ai minimi, non ci sono più le larghe intese, né l’emergenza finanziaria. Se uno mi chiede che cosa ho fatto da sindaco in questi undici mesi, so che cosa rispondere, ma se mi chiedono che cosa ha fatto il governo in questi undici mesi faccio più fatica”. Per Renzi bisogna migliorare le performance del governo e, prima di tutto, bisognerebbe rivedere il Jobs Act e le legge elettorale.

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di Vanessa Ioannou
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