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Anticipati i tre punti di riferimento dell'evento

Renzi annuncia: "Job Act entro metà gennaio"

Il segretario del Pd glissa sull'articolo 18

Renzi annuncia: 'Job Act entro metà gennaio'
07/01/2014, 16:44

FIRENZE – Durante l’inaugurazione di Pitti Immagine Uomo, settimana della moda a Firenze, il segretario del pd Matteo Renzi ha annunciato che il “Job Act” sarà presentato ''fra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima''. L’intervento prosegue con l’anticipazione che l’evento si baserà su tre punti di riferimento.
"Il job-act non è soltanto la discussione sull'articolo 18, soltanto alla fine arriva la discussione sulle regole contrattuali, che non deve essere ideologica ma deve dare garanzie a chi non né ha. Il job-act contrasterà il costo della burocrazia e punterà a creare posti di lavoro in sei settori e il made in Italy sarà il primo”.
Renzi ha parlato anche del grande tema dell'innovazione, e di quelli che riguardano l'industria turistica e cultura e la manifattura tradizionale. “Obiettivo del Job-act - ha spiegato -, è creare le regole d'insieme, vale a dire il panorama sistemico che parte dalle condizioni di chi fa impresa e deve essere messo in condizione di poterla fare".
“Sull'articolo 18  - prosegue - ciascuno a le proprie idee , ma è la dimostrazione plastica di guardare il dito mentre il mondo ci chiede di guardare la luna. Il problema del creare lavoro non è semplicemente ridurre la discussione politica a un problema di normativa contrattuale ma è provare ad allargare il ragionamento".
"A mio giudizio abbiamo sprecato la crisi ora non dobbiamo sprecare la ripresa. Se si parte dal gestire bene il bene pubblico le cose si possono fare - ha aggiunto - non c'é la maledizione della bella addormentata nel bosco, dobbiamo smettere di cullarci nella lamentazione".
"Se l'Europa non ha fatto il suo mestiere - ha concluso - non è colpa dei burocrati ma dei politici che hanno consentito ai burocrati di fare ciò che volevano. Se la politica fa il suo mestiere, l'Unione europea smette di essere un ostacolo. Le sue regole risalgono a 20 anni fa e si possono mettere in discussione se il paese è forte".

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di Redazione
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