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Ecco l'agenda del Pd

Renzi: "Beppe firma qui. Torniamo ad essere il partito del lavoro"


Renzi: 'Beppe firma qui. Torniamo ad essere il partito del lavoro'
16/12/2013, 11:03

MILANO – Matteo Renzi, nuovo segretario del Pd, all’assemblea nazionale mostra di avere le idee chiare soprattutto su un argomento: “Beppe firma qui”. Il sindaco di Firenze incalza e attacca Beppe Grillo al quale chiede fatti e non parole: “Noi siamo pronti a rinunciare ai rimborsi elettorali. Però tu ti impegni a cambiare la legge elettorale insieme a noi. Se non lo fai, sei un chiacchierone, Beppe firma qui". E adesso, finalmente, la palla passa al M5S.

Il resto dell’agenda si rivolge principalmente al governo Letta al quale serve un piano per il lavoro, "entro un mese semplifichiamo le regole e diamo nuovi diritti a chi non li ha"; la ripresa del discorso sulle unioni civili; lo Ius Soli e il superamento della Bossi-Fini.

Renzi sembra avere le idee molto chiare sui passi da fare alla guida del suo partito: Dobbiamo tornare ad essere il partito del lavoro, perché siamo il terzo partito tra gli operai, gli studenti e i disoccupati". Ma non solo perché è arrivato il momento di rinnegare l'Europa della tecnocrazia, la prassi dei favori alle banche con i manager pubblici che guadagnano troppo "per svolgere compiti poco chiari", bisogna evitare le larghe intese che da fatto eccezionale non possono diventare prassi diffusissima.

Spazio anche per il premier Letta che sottolinea l'ultima decisione del suo governo, cioè l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

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di Elisa Manacorda
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