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Per il sindaco di Firenze Letta non fa abbastanza

Renzi: "Candidato premier chi vince le primarie"

Cuperlo: "Separare carica di segretario e candidato premier"

Renzi: 'Candidato premier chi vince le primarie'
30/06/2013, 12:29

ROMA - “La sfida più grande sarebbe certamente la posizione di premier e per questo diventa importante il partito. Chi vince le primarie aperte dovrebbe essere il candidato a guidare il Governo. Certo, non vorrei diventare capo del Pd per cambiare il partito, ma per cambiare l’Italia”. L’ha detto Matteo Renzi in un’intervista rilasciata alla “Faz”, il maggior quotidiano tedesco, a cui il sindaco di Firenze ha spiegato che servirebbero delle primarie davvero aperte, il cui vincitore potrebbe essere anche candidato per la guida del governo. Sull’operato di Enrico Letta, il sindaco di Firenze ha detto: “Tutto quello che fa è pragmatico e non rivoluzionario. E nella nostra situazione piccoli passi non bastano”.

Ma non mancano freni all’idea di riunificare i ruoli di segretario del partito e premier. Di parere opposto a quello di Renzi, secondo cui sarebbe possibile cambiare il paese e quindi raggiungere la premiership attraverso la segreteria del partito, è Gianni Cuperlo, candidato alla guida del Pd, che durante un incontro a Bologna ha spiegato l’importanza di tenere separate la carica di segretario del partito e quella di candidato premier. “Il congresso che faremo – ha detto Cuperlo – non dovrebbe solo regolare il traffico all'interno del partito o creare una leadership solitaria. Dobbiamo essere più ambiziosi, rimettere in moto un popolo e una speranza. Ma per questo serve investire sul Pd. Non usarlo come trampolino per altri incarichi o la corvé da fare per diventare sindaco, parlamentare o premier. Chiunque si candiderà a guidare questa fase, dovrà candidarsi a fare questo mestiere”. “E’ giusto separare la carica di segretario da quella, di candidato premier – ha continuato Cuperlo – nel senso di un automatismo che finora c'è stato e che già Bersani aveva tolto. Oltretutto noi oggi esprimiamo il presidente del Consiglio, Enrico Letta è stato vicesegretario del Pd. L'idea che si inizi a fare una cosa impegnativa come questa, pensando che la si farà per un breve arco di tempo perché poi c'è qualcosa di più impegnativo da fare, non funziona”.

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di Vanessa Ioannou
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