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Renzi: "Altrimenti il Pd si separerà dalla maggioranza"

Renzi chiede a Letta collaborazione su riforme, lavoro ed Europa

"Il Pd ha 300 deputati e Alfano ne ha 30"

Renzi chiede a Letta collaborazione su riforme, lavoro ed Europa
01/12/2013, 10:56

ROMA - In un’intervista a Repubblica Matteo Renzi ha spiegato quali sono i tre punti su cui Letta deve trovare un accordo con il Pd per evitare che la maggioranza si spacchi. Se così non sarà – ha spiegato il candidato segretario democratico – il Pd “separerà il suo destino dalla maggioranza”. “Letta – ha detto Renzi – deve sapere che il suo esecutivo ora è incentrato sul Pd. Ha cambiato forma, le larghe intese originarie non ci sono più. Il Pd ha 300 deputati e Alfano ne ha 30. Il governo sta in piedi grazie a noi. Alfano dice che può far cadere Letta. Bene, così si va subito al voto. Io non ho paura. Lui sì. Perché sa che Berlusconi lo asfalta”.

I tre punti su cui Renzi chiede attenzione a Letta, in cambio di una disponibilità vera della durata di un anno, sono riforme, lavoro ed Europa. Per quanto riguardo il punto primo, Renzi si è soffermato sull’abolizione di enti a suo parere “inutili”, come il Cnel, sulla modifica dell’articolo 138, sulla riforma del Titolo V della Costituzione, sulla riforma della legge elettorale. Il secondo punto, invece, di natura economica, è ispirato allo Job Act, che prevede la semplificazione delle regole nel lavoro e la creazione di garanzie a chi non ne ha. Infine, il terzo punto è “l’anima del Paese”. “Letta vuole gestire il semestre europeo, allora si diano contenuti. Spendiamo meglio i fondi comunitari. Investiamo anche su scuola, immigrazione e diritti”, ha dichiarato il sindaco di Firenze.

Quanto al presidente della Repubblica, Renzi sostiene che “il capo dello Stato fa bene il suo ruolo. Ma nel rispetto dei ruoli, mi limito a far presente che un Pd forte fa bene anche alle istituzioni”.

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di Vanessa Ioannou
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