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“Non pugnalo Bersani alle spalle”

Renzi: “Dannoso inseguire Beppe Grillo”

“Da vent'anni l'Italia non cresce”

Renzi: “Dannoso inseguire Beppe Grillo”
02/03/2013, 09:38

ROMA - Il Primo cittadino di Firenze, torna sulla questione Grillo e sull’apertura del Pd al Pdl e al M5:
"Trovo sbagliato e dannoso inseguire Beppe Grillo sul suo terreno, quello delle dichiarazioni ad effetto. Quello della frase di tutti i giorni. Tanto lui cambia idea su tutto, la storia di questi ultimi 30 anni lo dimostra. Grillo non va rincorso, va sfidato. Sulle cose di cui parla, spesso senza conoscerle. Non usciamo vivi offrendo Camere a Grillo e Berlusconi”.
Il Rottamatore poi aggiunge:
"Da vent'anni l'Italia non cresce. Lo inventiamo un nuovo modello di sviluppo sostenibile o continuiamo a sognare grandi opere e piccoli risultati? L'Istat dice che c'è il record di disoccupati, le aziende falliscono perché gli enti locali non pagano per colpa del patto di stabilità, fior di investitori potrebbero intervenire in Italia ma sono bloccati dalla crisi del sistema politico e dalle incertezze del sistema burocratico. E noi che facciamo? Pensiamo di uscirne vivi offrendo a Grillo la Camera e a Berlusconi il Senato, secondo gli schemi che hanno già fallito in passato?"
La volontà principale di Renzi è:
“Rimettersi in sintonia con gli italiani, non giocare al compro-baratto e vendo dei seggi grillini. Togliere il finanziamento pubblico ai partiti, subito, come primo atto del nuovo Parlamento, con efficacia immediata sarebbe come dire ai cittadini: ok, abbiamo capito la lezione. Adesso scriviamo una pagina di storia nuova”.
Ma Renzi parla anche del segretario Bersani e dice:
“Io ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno, guardandolo negli occhi. Non lo pugnalo alle spalle, oggi: chiaro? Nello zoo del Pd ci sono già troppi tacchini sui tetti e troppi giaguari da smacchiare per permettersi gli sciacalli del giorno. Io quello che avevo da dire l'ho detto alle primarie. Non ce l'ho fatta, mi sono preso la mia responsabilità”.

 

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di Titti Alvino
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