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Matteo Renzi a “Porta a porta” chiarisce la sua posizione

Renzi: "Perché non segretario del Pd? Andrei in conflitto con Letta"


Il sindaco di Firenze Matteo Renzi
Il sindaco di Firenze Matteo Renzi
21/05/2013, 09:47

ROMA  - Matteo Renzi chiarisce davanti alle telecamere di Porta a porta il motivo  cui si è defilato,  almeno per ora,  dalla corsa alla leadership del Pd nell'imminente congresso d'autunno

“Perché non faccio il segretario del Pd? Se faccio il segretario del partito immaginando di poter essere il candidato a fare il premier dopo, è chiaro che vado in rotta di collisione con il premier Enrico Letta, che è una persona per bene ed è anche un mio amico. Il mio rispetto umano, politico e istituzionale di Letta va oltre il fatto che è di Pisa ed è del Milan, e oggi gli ho espresso le mie considerazioni sulla partita di ieri...”.

Si percepisce dalle parole di Renzi  l’intenzione di non entrare in conflitto con il premier Letta , più vecchio di lui di soli nove anni.   Ma lo stesso sindaco di Firenze non   rinuncia a “studiare”  le mosse del neo premier e così, incalzato dalle domande di Vespa, interviene sui temi caldi che il neogoverno sta cercando  di trattare :  

 L'Imu? “È una cambiale pagata a Berlusconi”. Il conflitto d'interessi? “Se avessi vinto io l'avrei fatto. Non so se Enrico ce la farà. Quando deve prendere una decisione deve convocare Speranza e Brunetta. Questo è il governo delle larghe intese, se sarà anche di larghe vedute lo vedremo”.

In poche parole, il sindaco di Firenze,  punzecchia  Letta, ma lo fa con lealtà. E aspetta. Dipenderà tutto da quanto durerà il governo delle larghe intese.   Chi tra i due nuovi leader di fatto,  Renzi e Letta, avrà più filo da tessere al momento opportuno lo tesserà, fa notare un deputato vicino del premier.

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di Rosario Scavetta
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