Politica / Politica

Commenta Stampa

Renzi attacca Grillo: “Rimarrà solo Grillo con Casaleggio"

Renzi: “Primarie aperte o resto a Firenze”


Renzi: “Primarie aperte o resto a Firenze”
19/06/2013, 18:57

"Vado via da Firenze o se mi cacciano i fiorentini o se c'è la possibilità di guidare il Paese". Sono queste le parole pronunciate dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ospite di 'Agorà', su Raitre.
"Vorrei che Epifani non cambiasse le regole'', ha dichiarato. "Se il Pd dorme, pensa soltanto alle regole, pensa solo a non far partecipare alle primarie le persone, se l'obiettivo del gruppo dirigente del Pd è come ti frego il candidato, io ho una buona notizia per loro: se vogliono fare le regole loro io resto a Firenze. Se il Pd si occupa degli italiani - ha aggiunto - è un Pd che serve, se il Pd si occupa delle correnti è una cosa che non serve".
"Sarebbe assurdo se il Partito democratico stringesse la partecipazione. Spero che sia la partecipazione più ampia possibile", ha dichiarato poi il primo cittadino di Firenze alle domanda sulla possibilità di allargare l'elettorato che dovrà partecipare all'elezione del segretario.  "Abbiamo iniziato a perdere le elezioni quando abbiamo messo dei paletti a quelli che volevano venire a votare le primarie. Io avrei perso in ogni caso, nel caso di allargamento della partecipazione forse il Pd avrebbe vinto le secondarie. Respingendo la gente dai seggi abbiamo dato l'impressione di arroganza, paura e di chiusura".
Matteo Renzi ha poi attaccato il leader del Movimento 5 Stelle, ironizzando sull’espulsione – decretata dalla rete -  della senatrice Gambaro: "Tutti i giorni ne espelle uno, da qui a cento giorni rimarrà solo lui con Casaleggio, la Lombardi e altri due o tre. Ti chiedono cambia il Paese e lui l'unica cosa che fa butta fuori gli altri?". Ogni tanto diventa una sorta di pericoloso guru che dall'alto dice 'te sei espulso', ha aggiunto,  neanche al 'Grande fratello' fanno così, la nomination, fuori. Il 'Grande fratello' è sicuramente più serio nella gestione, questa è una cosa un po' imbarazzante. Il Movimento 5 stelle si riassorbe logicamente. Hanno avuto la possibilità di cambiare l'Italia, hanno detto di no a tutto e si sono messi a litigare soltanto sui rimborsi spese. E' imbarazzante e adesso si sono divisi tra Talebani contro dissidenti".
"Quando Beppe Grillo parla di mafia mi vergogno per lui; quando Beppe Grillo parla di Europa non sa di cosa parla; però quando Beppe Grillo parla di innovazione tecnologica dice cose giuste; quando Beppe Grillo dice di dimezzare il numero dei parlamentari ha ragione Grillo. Il problema - ha concluso Renzi - è che Beppe Grillo queste cose le ha dette, ma quando ha avuto la possibilità di farle si è tirato indietro e gli italiani se ne accorgono che li stai prendendo in giro".

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©