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Il candidato segretario del Pd vuole bipolarismo e alternanz

Renzi: "Se vinco voglio che le larghe intese non tornino"

Veltroni: "Temo si dia impressione che abbiamo già vinto"

Renzi: 'Se vinco voglio che le larghe intese non tornino'
20/10/2013, 12:48

“Se vinco, il Pd presenterà una proposta di legge elettorale molto netta che imponga il bipolarismo e l’alternanza”. A dirlo è stato Matteo Renzi, in un’intervista rilasciata a L’Unità. Il sindaco di Firenze, candidato segretario del Pd, ha detto: “Io voglio che le larghe intese non tornino mai più. Se qualcuno immagina che le larghe intese siano il futuro, e non mi riferisco a Enrico Letta che è un convinto bipolarista, sappia che con noi non ci riusciranno”.

“Che ci siano ambienti politici e culturali che immaginano un grande centro – ha aggiunto il sindaco di Firenze – è un dato di fatto. Ma sarebbe dannoso per l’Italia. Per questo chiedo che dal congresso esca con forza l’indicazione per il bipolarismo, senza ambiguità. I nostalgici del grande centro sono certo in Lista Civica, ma li abbiamo anche noi, li ha il Pd. Però nel paese sono minoranza”. “Il Pd – conclude Renzi – sarà un partito aperto, trasparente partecipato. Un partito vero che si basa si tre gambe: parlamentari, amministratori e circoli”.

Sulla questione è intervenuto anche l’ex segretario del Pd, Veltroni. Veltroni, in un’intervista al Corriere della Sera, ha spiegato: “Temo si stia dando l’impressione che abbiamo già vinto le elezioni, e l’unico problema sia ripartire i posti del governo che verrà. Sinceramente, lo eviterei. Penso che Renzi abbia l’ispirazione giusta […] ma non basta mettere insieme pezzetti di programma; ci vuole una visione generale, un’idea dell’Italia”.

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di Vanessa Ioannou
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