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Il sindaco di Firenze si scusa per i cori dei tifosi viola

Renzi telefona a Balotelli: "Nulla giustifica il razzismo"

Kyenge: "Non sempre è razzismo"

Renzi telefona a Balotelli: 'Nulla giustifica il razzismo'
20/05/2013, 18:37

ROMA -  Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha chiamato Mario Balotelli per condannare i cori razzisti di ieri sera da parte di una trentina di supporter della Fiorentina. Nessuna amarezza calcistica, che pure è forte, giustifica per Renzi gli insulti o anche solo gli accenni a cori razzisti. Firenze è offesa e al tempo stesso si scusa, questo il senso della conversazione che ha ricevuto una risposta cordiale di Balotelli. Per Renzi Balotelli è il volto dei nuovi italiani. Lo scrive anche nel primo capitolo del suo libro Oltre la rottamazione, in uscita domani. 

Una voce controcorrente sul caso Balotelli e il razzismo arriva proprio dal ministro dell' Integrazione Cecile Kienge: "Bisogna essere molto lucidi per capire quando si parla di razzismo, quando di sport e di una sconfitta sportiva e quando di altre motivazioni che spingono le persone a fare determinate cose". Lo ha detto il ministro dell'Integrazione al Salone del Libro di Torino parlando degli ultimi insulti rivolti dai tifosi della Fiorentina al milanista Mario Balotelli. "Il razzismo è un tema che certamente va affrontato - ha aggiunto la Kyenge - Ma credo che in questo caso si debba anche vedere in quale momento sono stati fatti questi cori e ricondurli ai risultati delle partite".

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di Redazione
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