ESCLUSIVA TIFOSI SU JULIE: Ecco come sarà il San Paolo dopo i lavori per le Universiadi.

Politica / Politica

Commenta Stampa

Una mossa dilatoria per bloccare tutto fino a maggio

Rifiuti a Roma: la Raggi revoca il Cda dell'Ama


Rifiuti a Roma: la Raggi revoca il Cda dell'Ama
18/02/2019, 15:34

ROMA - La sindaca di Roma Virginia Raggi ha deciso di revocare l'intero consiglio di amministrazione di Ama, la società municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti. La motivazione ufficiale parla di disservizi e di mancato raggiungimento degli obiettivi. Ma è interessante che questa decisione arrivi pochi giorni dopo la bocciatura del bilancio dell'Ama del 2017. Ora, a mandare avanti la società, fino alla nomina del prossimo Cda, sarà il collegio sindacale. Peccato però che, secondo il parere dello studio legale di Antonio Catricalà - richiesto nei giorni scorsi proprio dal Cda dell'Ama che evidentemente sapeva di questa intenzione della Raggi - il collegio sindacale è scaduto da tempo e quindi non ha nessun potere. 

In realtà, la manovra appare come un modo per bloccare per qualche settimana l'Ama, in modo da arrivare alle elezioni europee, tappa fondamentale per il Movimento 5 Stelle. E poi, da lì, decidere cosa fare. Ma può la città di Roma, capitale dell'Italia, restare tre mesi con la società della raccolta rifiuti immobilizzata?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©