Politica / Politica

Commenta Stampa

Caos istituzionale: tutti contro tutti

Rifiuti a Roma, villa Adriana è salva

Sottile nuovo commissario: dovrà individuare il sito

Rifiuti a Roma, villa Adriana è salva
25/05/2012, 19:05

Alla fine ci hanno ripensato e c’è la conferma: l’ipotesi di una cava a Corcolle, vicino Tivoli, praticamente di fronte a Villa Adriana, “è archiviata”. Le parole sono del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che poco fa ha lasciato Palazzo Chigi. “Cercheremo di lavorare sulle opzioni già in campo, poi vedremo”, ha aggiunto laconico. Le proteste dei cittadini, la minaccia di dimissioni del ministro per i Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, il monito dell’Unesco e la tempesta politica di stamattina, con l’avvicendamento tra il commissario dimissionario, Giuseppe Pecoraro, e il nuovo,  Goffredo Sottile, sono giunti a buon esito e Villa Adriana, l’antica residenza imperiale di Adriano, non sarà circondata dai rifiuti.
L’emergenza rifiuti e la vicenda di Corcolle sono “il risultato di una gestione sbagliata, contraria alle leggi e alle direttive europee, da parte della amministrazioni: Comune, Provincia e Regione”, ha aggiunto il ministro dell'Ambiente. “Non è una situazione di oggi, ma di anni. Roma e il Lazio avrebbero potuto attrezzarsi per tempo e questo elemento è importante per cercare le responsabilità, che non possono essere scaricate solo sul prefetto Pecoraro, che è arrivato per ultimo”.

POLVERINI CONTRO ALEMANNO, SCARICABARILE ISTITUZIONALE – Il sindaco di Roma ha scaricato subito la responsabilità sulla Provincia: “Comprendo che le dimissioni del prefetto Pecoraro possano generare nervosismo, ma mi corre l’obbligo di sottolineare che Roma Capitale ha competenze meramente concorrenti in merito all'individuazione dei siti per gli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti”, ha sottolineato il sindaco Alemanno. Non si è fatta attendere la replica della Provincia, che ha rilanciato su Roma Capitale: “La scelta concreta, tecnica, politica e amministrativa per la localizzazione del nuovo sito per la discarica spettera' al Comune di Roma”, puntualizza in una nota. Durissima la reazione di Renata Polverini, presidente della Regione Lazio:  Alemanno ha “scarso senso di responsabilità”.  “Bisogna essere chiari - ha aggiunto Polverini al termine della riunione della giunta regionale - la vicenda della discarica provvisoria, quanto quella del sito definitivo è di competenza del comune di Roma. Questo va detto con chiarezza”. Ma ora si tira indietro, a causa dello “scarso senso di responsabilità in questa vicenda”. E rilancia la patata bollente sul Comune e sul “nuovo commissario, sono sicura che sapranno individuare un sito nell’area del Comune di Roma”.
 

Commenta Stampa
di Gaia Bozza
Riproduzione riservata ©