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Rifiuti, azzerati gli accumuli a Napoli


Rifiuti, azzerati gli accumuli a Napoli
22/02/2011, 12:02

“Possiamo affermare che è stato risolto il problema relativo alle giacenze di rifiuti in strada a Napoli città, ma permane lo stato di sovraccarico di lavoro degli impianti STIR”.

Lo sottolinea l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano.

“Stiamo garantendo, con molta fatica, i conferimenti necessari ad assicurare la pulizia quotidiana della città di Napoli, ma l’equilibrio resta sempre molto fragile. Le criticità sono rappresentate dalla ‘sofferenza’ degli impianti di selezione e tritovagliatura di Giugliano e, soprattutto, di Tufino a causa del rallentamento dei trasferimenti verso le discariche provinciali di Napoli e verso gli impianti di smaltimento ubicati fuori Regione.

“Al momento – aggiunge ancora l’assessore - permangono in città cumuli isolati di rifiuti in via Don Bosco, in Viale Umberto Della Maddalena e in altre limitate zone periferiche della città. Si tratta, in ogni caso, di accumuli di tipologie diverse di materiale (rifiuti solidi urbani, cartoni, sacchi neri pieni di carta, gomme, materassi, elettrodomestici ed altro) che necessitano di interventi mirati da parte di Asìa, con mezzi tipo bobcat e personale addetto alla raccolta a supporto dei compattatori che, come è noto, si occupano esclusivamente del prelievo dei rifiuti dai cassonetti.

“La rimozione di tali cumuli – precisa l’assessore Romano – nulla ha a che vedere con i dispositivi dell’Ufficio Flussi della Regione Campania che ha assicurato un azzeramento delle giacenze e che continua a garantire al Comune di Napoli e alla provincia non solo il completo smaltimento della produzione generale di rifiuti, ma anche quantitativi aggiuntivi qualora si rendesse necessario.

“La situazione sta tornando alla normalità anche nei comuni dell’area flegrea dove stiamo consentendo lo smaltimento di quote extra di rifiuti, come a Quarto: al Comune è stata data la possibilità di conferire 100 tonnellate al giorno di rifiuti, pari al doppio della produzione. Confidiamo molto sull'avvio delle nuove attività di raccolta differenziata che ASIA ha organizzato a partire dal prossimo mese di marzo in tre quartieri della città e che ridurranno sensibilmente la quantità di rifiuti prodotti quotidianamente. In tal senso stiamo definendo il piano di azione che, d'intesa con il Ministero dell'Ambiente ed il CONAI ci consentirà di intervenire, già dal prossimo mese di aprile, con nuovi e più efficaci sistemi di raccolta differenziata nei Comuni che sono ancora al di sotto della soglia del 35%”, conclude Romano.

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di Redazione
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