Politica / Regione

Commenta Stampa

Il sindaco di Caivano: "Il problema può peggiorare"

Rifiuti, Berlusconi: "Come sempre ci dovrò pensare io"

Il premier: "Vedo che de Magistris non ce l'ha fatta"

Rifiuti, Berlusconi: 'Come sempre ci dovrò pensare io'
22/06/2011, 20:06

ROMA - "Vedo che de Magistris non ce l'ha fatta in cinque giorni. Come sempre dovrò intervenire io". Così si sarebbe espresso, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a proposito dell'emergenza rifiuti a Napoli. Il premier ha incontrato il coordinatore del Pdl campano Nicola Cosentino, il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, il presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia ed il senatore Carlo Sarro poco prima di entrare in Aula a Montecitorio. Nel corso della breve riunione si sarebbe discusso dell'emergenza rifiuti in Campania e della necessità di attivare al più presto una discarica per sgomberare Napoli dai cumuli di spazzatura. Tra le ipotesi al vaglio si sarebbe prospettata la riattivazione della discarica di Macchia Soprana in provincia di Salerno. "Penso che, di sicuro, il problema dell'ordine pubblico e igienico sanitario possa peggiorare nella nostra città, trasformando Caivano in una Napoli due".
Così, il sindaco di Caivano (Napoli), Antonio Falco, commenta l'accoglimento da parte del Tar della Campania della richiesta di sospensiva della sua ordinanza sindacale - avanzata dal presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro - che blocca l'accesso dei rifiuti nell'area adibita a sito di trasferenza individuata nel territorio del comune.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©