Politica / Regione

Commenta Stampa

L’altro lato della medaglia: sversamenti illegali

Rifiuti, Caldoro: i ''no'' piacciono alla camorra


.

Rifiuti, Caldoro: i ''no'' piacciono alla camorra
03/11/2010, 16:11

NAPOLI - ''Quando tutti dicono no alle discariche e agli impianti la camorra e' contenta, perche' intanto lei puo' dire il suo si' agli sversamenti illegali''. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro a margine del suo intervento alla giunta di Confindustria Campania. ''La questione e' molto grave perche' i no pronunciati contro il trattamento legale dell'immondizia riguardano principalmente i rifiuti urbani, mentre la camorra approfitta della confusione per occuparsi illegalmente di sversare rifiuti speciali, molto piu' pericolosi'', ha aggiunto. ''In questo momento in Campania viviamo una situazione che e' sempre al limite dell'emergenza: bastano tre errori ad esempio dell'Asia, che non critico perche' fa obiettivamente un lavoraccio, per creare una crisi. Questo avviene anche perche' in questi anni non e' stato spiegato che i rifiuti possono essere anche una risorsa imprenditoriale''. Caldoro prende a modello per il cambiamento l'Emilia Romagna: ''Ho parlato ieri per piu' di un'ora con Vasco Errani che nella sua regione ospita ventuno discariche, per capire come contribuire a superare la politica del no, che riguarda i rifiuti ma anche altri ambiti, come quello delle sovrintendenze''.

''Quando Berlusconi ha detto che il problema sarebbe stato risolto in tre giorni si riferiva a Terzigno e infatti i conferimenti sono ripartiti, riaprendo il ciclo dei rifiuti''. Cosi' il governatore della Campania Stefano Caldoro ha commentato oggi la situazione dei rifiuti in Campania, precisando che ora per tornare alla normalita' e' necessario ''il ritorno al funzionamento almeno all'80% degli Stir che in questo momento creano un imbuto''. Caldoro, parlando a margine del suo intervento alla giunta regionale di Confindustria Campania, ha anche sottolineato l'importanza ''della crescita della raccolta differenziata nella citta' di Napoli''. Il governatore della Campania ha poi spinto per la nascita ''dal basso dei comitati per il si', che sblocchino la situazione assurda per cui si dice no a tutto''. ''A volte - ha proseguito - dei sindaci mi chiedono dove sversare i loro rifiuti, ma se hanno fino a quel momento detto un secco no ad ogni soluzione e' difficile che possano aspettarsi delle risposte. Bisogna quindi passare ad una fase di atteggiamento attivo da parte delle popolazioni che cosi' potranno anche riacquistare fiducia nelle istituzioni''.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©