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Rifiuti, CGIL: governo e regione risolvano la crisi


Rifiuti, CGIL: governo e regione risolvano la crisi
09/02/2011, 13:02

(US CGIL CAMPANIA) - Napoli, 9 febbraio - "Nonostante l’ennesimo decreto legge, Governo e Regione non riescono a risolvere la crisi dei rifiuti in Campania e i cittadini e gli enti locali della Campania attendono soluzioni in grado di farci uscire dalla gravissima emergenza rifiuti che ancora attanaglia le nostre realtà". E' quanto affermano, in una nota, il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Campania, Amtonio Santomassimo ed il segretario regionale della Cgil, Federico Libertino. "Ancora una volta - sottolineano Santomassimo e Libertino - si vedono per le strade migliaia di tonnellate di rifiuti non rimosse perché Governo e Regione non sanno dove smaltirle. Eppure il Presidente della Regione, destinatario di poteri “straordinari” con possibilità di agire per risolvere l’emergenza di smaltire i rifiuti giacenti nelle nostre città, a due mesi dal varo del decreto non decide concretamente in merito. La stessa Unione Europea ha ritenuto la 'bozza di piano regionale sul ciclo dei rifiuti' insufficiente ad affrontare e risolvere l’emergenza esistente, evidenziando la necessità di un azione seria e strutturale per il concreto avvio dell’uscita dalla crisi".
"Berlusconi e il governo - aggiungono i due dirigenti della Cgil - sono 'scappati' dalla crisi dei rifiuti conferendo i poteri alla Regione e insieme non sono in grado di intervenire in modo adeguato ed efficace per dare risposte ai cittadini campani. Mentre la Regione tentenna, alcune Province nel decidere dei propri piani d’ambito, pensano di risolvere la crisi affidando ai privati gli Stir. Riteniamo questa scelta sbagliata e dannosa perché un vero Piano Industriale Provinciale dei Rifiuti deve basarsi proprio sul pilastro infrastrutturale degli Stir, luogo di selezione, trattamento e smistamento dei rifiuti solidi urbani, e pertanto deve mantenere gestione e controllo pubblico a garanzia della legalità e trasparenza di funzionamento e del servizio da rendere a tutti i comuni di riferimento". "Diciamo ancora una volta basta - conclude la nota - a questa incapacità e approssimazione di governo che danneggia la Campania ed i territori provinciali, la vivibilità e la salute dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori impegnati nel ciclo dei rifiuti. Sollecitiamo con tenacia le istituzioni, chiedendo responsabilità, senso del dovere ed un impegno comune per liberare i cittadini ed i territori dalla morsa dei rifiuti con un piano regionale e piani provinciali che consentano il reale ritorno alla gestione ordinaria, individuando soluzioni efficaci, assegnando le risorse necessarie e salvaguardando i diritti dei lavoratori e dei cittadini".

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di redazione
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