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Rifiuti, Circoli dell'Ambiente: "il nostro rifiuto, la vostra risorsa"


Rifiuti, Circoli dell'Ambiente: 'il nostro rifiuto, la vostra risorsa'
26/04/2011, 15:04

(26 aprile) – A partire dal settembre dell’anno scorso l’Associazione Culturale Claudio Maria Fimiani ed i Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale hanno avviato il progetto “Il nostro rifiuto, la vostra risorsa” (www.ilnostrorifiutolavostrarisorsa.info), patrocinato dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Castel San Giorgio, rivolto all’intera popolazione ed in particolare agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado ed il cui obiettivo era ottenere una riduzione dei rifiuti ed il miglioramento della raccolta differenziata. “Sono finalmente arrivati i primi risultati” dichiara il Presidente delle due ONLUS Alfonso Fimiani “perché con una Delibera di Giunta del Comune pilota del progetto, Castel San Giorgio, grazie all’aumento della percentuale della differenziata ed alla riduzione dei rifiuti si è avuta un taglio della TARSU del 7%, un primo passo ed incentivo verso una gestione virtuosa”. Mentre Napoli, epicentro dell’emergenza, è ancora sommersa dai rifiuti, il piccolo Comune salernitano rimane un’oasi felice ed anzi registra un importante miglioramento: “L’Amministrazione Comunale ha recepito alcuni dei nostri suggerimenti, ma potrebbe fare molto di più: né il progetto che abbiamo presentato noi, né quello che abbiamo contribuito gratuitamente a redigere e presentato dal Comune sono stati attuati completamente ed i margini di miglioramento sono ancora enormi. Ricordiamo che le spese della gestione dei rifiuti gravano interamente e direttamente sui cittadini e rappresentano, in media, circa un quarto di un bilancio comunale: il taglio di tali somme è la sfida che differenzia una buona Amministrazione da una mediocre. Confidiamo nell’impegno e nell’operato del Vice-Sindaco con delega all’ambiente, Nobile Soglia, per rendere Castel San Giorgio un fiore all’occhiello ed un modello da esportare, ricordando che, nell’ambito del progetto, abbiamo aperto SIA, Sportelli Informativi Ambientali, in oltre 100 Comuni della Campania per spiegare alle popolazioni locali come e perché è necessario ridurre e differenziare i rifiuti”.

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di Redazione
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