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Il ministro dell'Ambiente a Napoli per Marevivo

Rifiuti, Clini: "Non c'è nulla da mediare"


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Rifiuti, Clini: 'Non c'è nulla da mediare'
05/03/2012, 15:03

“Di fatto noi forniamo materia prima per far produrre elettricità all’Olanda e paghiamo anche. Questo è un controsenso”. Non usa mezzi termini il ministro dell’Ambiente del governo Monti, Corrado Clini, a Napoli per partecipare al convegno organizzato da Marevivo. E torna sulla polemica avviata qualche giorno fa contro il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito ai costi dei trasferimenti via mare dei rifiuti di Napoli e provincia in Olanda. Costi giudicati dal titolare dell’Ambiente troppo esosi. Dal canto suo, il sindaco di Napoli, continua per la sua strada e ribadisce che l’inceneritore a Napoli Est non si farà. “Guai se non ci fossero visioni diverse nel mondo – ha detto l’inquilino di palazzo San Giacomo - la cosa importante è che il termovalorizzatore non si faccia”. Il convegno dal titolo “Il mare di Napoli: morte o rinascita”, a cui ha preso parte anche il ministro dell’Ambiente, si è tenuto a Castel dell’Ovo è stata occasione per illustrare uno studio sullo stato dell’arte della depurazione delle acque del Golfo di Napoli. La principale causa di scarsa qualità delle acque a largo delle nostre coste è l’immissione in mare di reflui non depurati o depurati non adeguatamente. Questo può avere ripercussioni sulla salute delle persone. Pertanto il governo centrale, a margine di uno studio effettuato dalla commissione Ambiente di Palazzo Madama, ha messo in atto un piano di adeguamento del sistema fognario e depurativo delle aree che affacciano sul golfo di Napoli e sul litorale domizio.

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di Veronica Riefolo
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