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Scatta la nuova ordinanza per fronteggiare l’emergenza

Rifiuti, differenziata in tutti gli uffici pubblici


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Rifiuti, differenziata in tutti gli uffici pubblici
26/11/2010, 12:11

NAPOLI – "Il Piemonte non può accettare i rifiuti altrui, né lo farà: la mia posizione non cambierebbe nemmeno se ce li pagassero". Queste, le parole del governatore del Piemonte, Roberto Cota, che ribadisce il suo no ai rifiuti di Napoli.
È intanto partita l’ordinanza antiemergenza per tutti gli uffici pubblici sulla raccolta differenziata. Dopo anni di inattività, spazio quindi ad un nuovo provvedimento che mira a risolvere il problema partendo dai piani alti. Diritti dunque ma anche doveri per gli enti pubblici, che dovranno adeguarsi alle direttive di Palazzo San Giacomo per non incorrere in pesanti sanzioni.
"Tutti gli esercizi pubblici e aperti al pubblico di Napoli, come banche, poste, ospedali, sedi comunali e regionali, dovranno avere nei propri uffici gli appositi contenitori per la raccolta differenziata, - spiega l’assessore all’Ambiente, Rino Nasti - altrimenti saranno sottoposti a sanzione".
L’unica concessione che questi avranno, sarà la scelta del contenitore nel quale depositare i loro rifiuti. Tuttavia proprio su questo punto c’è da registrare una carenza di cassonetti, contenitori e apposite campane, mentre quei pochi che ci sono molto spesso non vengono utilizzati. A far applicare l’ordinanza circa 40 unità dei vigili urbani che, sotto la direzione del comandante Luigi Sementa, avranno l’amaro compito di sanzionare i trasgressori.
Nell’occhio del ciclone i rifiuti speciali provenienti dai tanti cantieri edili, che abbandonati nelle strade ostruiscono fogne e tombini, andando così ad aggravare una situazione già di per sé disperata.

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di Dario Palladino
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