Politica / Regione

Commenta Stampa

Il gup pronuncia anche altre condanne eccellenti

Rifiuti e consulenze d'oro: Bassolino rinviato a giudizio


Rifiuti e consulenze d'oro: Bassolino rinviato a giudizio
30/03/2010, 21:03

NAPOLI - Antonio Bassolino, governatore uscente della Regione Campania, verrà processato con l'accusa di peculato. Collegato alla tristemente nota vicenda delle cosiddette "consulenze d'oro" concesse al commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, l'ex numero uno della regione dovrà dunque fare i conti non solotanto con la sconfitta della sua coalzione alle elezioni appena conclusesi ma anche con un pesante capo d'accusa.
A decidere sull'attuazione del processo è stato l gup di Napoli
Vincenzo Alabis in attuazione della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Giancarlo Novelli.
La prima udienza si terrà il prossimo 20 luglio davanti alla prima sezione del Tribunale di Napoli; insieme a Bassolino saranno processati anche l ex subcommissario all’emergenza  Giulio Facchi ed il consulente
Michele Carta Mantiglia. Notizia importante riguarda anche la decisione del gup riguardo la richiesta di rito abbreviata avanzata da altri due imputati: l'ex vice commissario all’emergenza rifiuti Raffaele Vanoli e l’avvocato amministrativista Enrico Soprano. Il giudice si è infatti pronunciato con una condanna a 2 anni di reclusione per Vanoli; riservando un anno e mezzo di carcere a Soprano. Per entrambi, l'accusa è stata quella di Peculato.
Bassolino, che è stato comunque sollevato dall'accusa di falso, viene collegato alla riscossione illecita ed illegitimma di parcelle per l'ammontare di 80.000 euro distribuite proprio dall'avvocato Soprano tra giugno e settembre 2001.
Somma simile (di 73.000) quella contestata a Vanoli e Facchi: con consulenze liquidate a Carta Mantiglia. Riguardo Mantiglia, ci sono pagamenti giornalieri pari a 413 euro. Compensi che, per legge,  il consulente improvvisato ragionieri non avrebbe potuto ottenere non essendo iscritto all'albo di categoria.
Sulla vicenda, si esprime (molto "istituzionalmente") lo stesso ex governatore:"Esprimo rispetto e fiducia verso la magistratura- ha commentato infatti Bassolino -. Non ho commesso nulla di male, mi sono limitato a firmare un decreto di liquidazione predisposto e siglato dai competenti uffici del commissariato a seguito di una completa istruttoria sulla regolarità formale e sostanziale della richiesta di onorario dell’avv.Soprano. Sono, infine, convinto, che, anche in questo caso, emergerà la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono addebitati".

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©