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Avvisi di garanzia alla SORESA ed indagini per peculato

Rifiuti e sanità: GDF Milano in Regione Campania e al Comune di Napoli


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Rifiuti e sanità: GDF Milano in Regione Campania e al Comune di Napoli
20/06/2011, 14:06

Sanità e Rifiuti rappresentano nella Regione Campania la maglia nera della terra della pizza, del mandolino e di Pulcinella. La situazione pare essere degenerata così tanto da mettere in allerta la Squadra Mobile che si è trovata ad effettuare perquisizioni negli uffici del Comune,mentre le fiamme gialle milanesi hanno perquisito gli uffici della Regione Campania. Per quanto riguarda palazzo Santa Lucia, la società incriminata è la So.Re.Sa (società per la Sanità della Regione Campania) il cui direttore ed alcuni dirigenti sono stati raggiunti da alcune perquisizioni presso le loro abitazioni scaturite dalla conclusione delle indagini su presunti illeciti accordi relativi a gare di appalto bandite dalla società. Al direttore e ad alcuni dirigenti della So.Re.Sa . sono stati notificati avvisi di garanzia per i reati di associazione per delinquere, abuso di ufficio, turbata libertà degli incanti, corruzione per atti contrari di ufficio e falsità materiale commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici.
Perquisite anche le abitazioni di alcuni imprenditori e gli uffici delle loro società che risultano aggiudicatarie della gara di appalto relativa alla informatizzazione delle ricette per la Regione Campania, ritenuta illecitamente assegnata.

Anche il comune di Napoli ha ricevuto la visita delle fiamme gialle presso i propri uffici scaturite da indagini nell'ambito di un'inchiesta della procura di Milano su un peculato da 50 milioni di euro relativo ad una società che avrebbe dovuto riscuotere le tasse sui rifiuti, ma si sarebbe intascata i proventi. L'inchiesta ha portato all'esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare e tra gli indagati, a quanto si è appreso, ci sarebbe anche un alto dirigente del Comune di Napoli. Da quanto si è saputo, la società concessionaria nella riscossione dei tributi per conto del Comune di Napoli e anche di altri Comuni avrebbe trattenuto i proventi per 10 anni.
Nell'inchiesta viene contestato alla società anche il reato di bancarotta fraudolenta per un buco da 18 milioni di euro per distrazione dei fondi. Per questo l'inchiesta è affidata alla procura di Milano poiché la società ha sede a Milano e il reato più grave, quello di bancarotta, attrae il reato di peculato.

E poi dicono che la Iervolino era una persona onesta, pur comportandosi come il classico prestanome pulito che nasconde dietro la sua indifesa immagine e dietro la sua gloriosa storia politica interessi criminali a danno dei cittadini che in questi anni hanno visto la propria regione trasformarsi da patria della Pizza, del Mandolino e di Pulcinella a terreno fertile per il Malaffare e la Malasanità.

AGGIORNAMENTO

Il nuovo sistema di informatizzazione delle ricette adottato dalle Asl della Campania a seguito dell' assegnazione della gara d'appalto su cui si sta indagando, secondo una stima, avrebbe potuto produrre un aggravio di spesa, rispetto al precedente sistema, pari a circa 10 milioni di euro in sei anni. E' uno degli elementi che emergono dall' inchiesta. La gara fu assegnata nel maggio del 2010 a un'associazione temporanea d'impresa (ATI) di cui fanno parte, tra le altre, anche le società Megaride e la Santer Reply, le cui sedi sono state sottoposte a perquisizione alla sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione della Squadra Mobile di Napoli. Il sistema - che prevede la fornitura di specifici sistemi software - entrò in funzione qualche mese dopo l'assegnazione della gara.

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di Livio Varriale
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