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Il Sindaco non ci sta a prendersi le colpe dell'emergenza

Rifiuti, Iervolino: livore da Berlusconi verso di me


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Rifiuti, Iervolino: livore da Berlusconi verso di me
06/10/2010, 16:10

NAPOLI - Citta' ''sostanzialmente'' pulita: il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino torna sulla questione rifiuti e sulle difficolta' di raccolta dell'immondizia, sollecitata da una richiesta del consigliere del Pdl Raffaele Ambrosino al quale dice: ''Rispondere a una richiesta di un consigliere e' questione di buona educazione istituzionale, anche se siamo in un tempo in cui non ne abbiamo molti esempi''. ''Ieri il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a Bruxelles ha detto le mie stesse cose sulla questione rifiuti - ha affermato - c'e' stata una discrasia nei pagamenti e d'altra parte se l'Asia non ha soldi, non ha liquidi, e' perche' non ne ha il Comune''. E parlando dei rapporti con Silvio Berlusconi, di cui non ha mai fatto il nome nel suo intervento, la Iervolino ha sottolineato: ''Credo sia noto che da una vecchia vicenda del Partito popolare, che io spaccai ai tempi di Buttiglione, con il presidente del Consiglio non corre buon sangue''. Ma, sottolinea il primo cittadino partenopeo, ''da parte mia c'e' sempre stato un rapporto istituzionale, doveroso, pieno''. ''A me pare che un pochino di livore da parte sua deve esserci - ha ribadito il sindaco - se un presidente del Consiglio manda un pizzino a Cicchitto per comunicargli: 'Di' che e' tutta colpa della Iervolino' e, visto che lo stesso Cicchitto non lo fa, il giorno dopo va in Senato e lo dice e lo ripete poi domenica a Milano''. ''Il presidente del Consiglio e' padrone di dire quello che vuole - ha aggiunto - anche di accusarmi di essere responsabile del terremoto dell'80 e di quello di Casamicciola. Io posso essere politicamente avversaria, ma le istituzioni le rispetto''. Poi, la Iervolino, rivolgendosi ad Ambrosino ha evidenziato alcuni punti che, a suo avviso, appaiono strani. ''Non e' strano che un presidente del Consiglio che ha nominato fior di commissari per Napoli e Campania - ha domandato - a un certo punto scopra che la colpa e' tutta di un sindaco che si chiama Rosa Iervolino, mentre la colpa per Palermo non e' del sindaco e il Tg1 non se ne accorge e lo stesso vale per Berlusconi?''. E ancora: ''Non sembra un po' strano che un presidente del Consiglio che propone un decreto legge, poi convertito, che passa le competenze alle Province poi dica che il responsabile sia il sindaco di Napoli?''. Poi l'affondo anche a Guido Bertolaso, del quale non fa il nome. ''Non le sembra strano, e qui mio riferisco a Chiaiano, che un presidente del Consilgio e un suo sottosegretario delegato, che tra l'altro e' stato mio dipendente per 5 anni come capo di gabinetto agli Affari sociali quando non era una celebrita', promettono delle misure di compensazione e poi scompaia e la colpa se le cose non vanno e' della Iervolino?''. Infine un passaggio all'evenutalita' di sciogliere i Comuni che non abbiano raggiunto le percentuali richieste per la differenziata. ''Ieri l'assessore all'ambiente della Regione ha detto che i Comuni che non hanno raggiunto il 35% di differenziata vanno commissariati - ha concluso - Ho telefonato al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, con il quale ho lavorato e gli ho detto: 'Commissariano me, commissariano anche te, torniamo a lavorare come fatto sulle associazioni impegnate nel sociale''' (Ansa).

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di Redazione
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