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Previsti interventi anche per evitare la supermulta della Ue

Rifiuti, il Cdm approva decreto legge per fronteggiare crisi


Rifiuti, il Cdm approva decreto legge per fronteggiare crisi
13/01/2012, 19:01

 

NAPOLI – E’ partito il conto alla rovescia: domenica a mezzanotte scade il termine ultimo entro il quale l’Italia deve presentare il piano per i rifiuti. Per il momento, però, a Bruxelles ancora non è arrivato nulla. Dal capoluogo partenopeo il sindaco, Luigi de Magistris, fa sapere di star mettendo in campo ogni sforzo possibile per evitare che una multa relativa a cose passate, possa ricadere anche su chi oggi sta lavorando per risolvere il problema. “Uffici tecnici di Regione, Comune e Provincia di Napoli – precisa la fascia tricolore - stanno lavorando sodo, sono a lavoro per scrivere un documento condiviso che il Governo possa presentare all'Unione europea. L'emergenza, però, è alle spalle l'abbiamo superata agli inizi di agosto”.

Intanto il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del premier Mario Monti e del ministro dell'ambiente Corrado Clini, un decreto-legge che definisce alcune misure urgenti per fronteggiare le criticità del sistema di recupero e smaltimento di rifiuti.  “Gli interventi adottati in conformità con la politica europea a tutela dell'ambiente - precisa la nota di Palazzo Chigi - riguardano il trattamento dei rifiuti in Campania, la commercializzazione dei sacchi biodegradabili per asporto di merci e l'utilizzazione dei materiali da riporto”.

Nel decreto si agevola il trasferimento dei rifiuti fuori dalla Campania. Il provvedimento rende possibile il trasporto dei rifiuti lavorati dagli Stir (impianti di tritovagliatura) verso altri impianti di altre regioni, e rientra nel pacchetto di misure destinate a evitare la supermulta della Ue.  

“Dopo la Campania – ha commentato Clini - c'è il rischio che l'emergenza rifiuti arrivi in altre regioni come la Calabria, la Sicilia e il Lazio. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione, attraverso misure efficienti, per evitare altre emergenze".

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di Rossella Marino
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