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In arrivo pesanti multe per l’immobilismo della Campania

Rifiuti, l’Europa pronta a sanzionare l’Italia

Napoli est una discarica a cielo aperto

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Rifiuti, l’Europa pronta a sanzionare l’Italia
18/06/2013, 12:14

NAPOLI – Impiantistica in stand by, la zona est della città in preda ai rifiuti, lì dove l’emergenza non è mai finita; la politica latita e gioca a scaricabarile. Questo lo scenario nel quale l’Europa sta per multare nuovamente l’Italia per l’immobilismo sulla gestione rifiuti in Campania e soprattutto per la mancata individuazione di un piano credibile non solo per superare l’emergenza ma per rientrare nella normalità del ciclo di smaltimento in linea con gli altri Paesi dell’Unione. Questo secondo deferimento alla Corte Europea comporterà pesanti sanzioni per il nostro Paese, e tutto perché in Campania la politica gioca a scaricarsi addosso le responsabilità con la città di Napoli che ovviamente ha la parte maggiore per l’endemica emergenza spazzatura che ancora oggi fa tremare comune provincia e regione. Il nodo della situazione è lo stucchevole polemizzare su termovalorizzatori, impianti di stoccaggio e discariche restando sul versante teorico ma senza affrontare il problema. Da una parte l’amministrazione regionale che vede indispensabili gli impianti di termovalorizzazione, dall’altra il comune di Napoli con l’assessore all’ambiente Sodano che sostiene che Napoli non ha bisogno di inceneritori ma di una differenziata su larga scala, oltre a impianti di compostaggio di trattamento meccanico a freddo, anche per mezzo di un sovvenzionamento con il project financing. Intanto però il battibecco a distanza tra il team Caldoro e quello de Magistris non va ne nell’uno e ne nell’altro senso, con l’Europa che, col fiato sul collo, sta per sottrarre all’erario parecchi milioni di euro.

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di Rosario Lavorgna
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