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Rifiuti, Lucci (CISL): "rispondere ad horas a richiamo UE"


Rifiuti, Lucci  (CISL): 'rispondere ad horas a richiamo UE'
22/11/2011, 16:11

22 novembre 2011. «Il richiamo del commissario Ue all'Ambiente, Janez Potocnik oggi in Parlamento è inequivocabile – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania - O la Provincia di Napoli rende operative ad horas le scelte fatte per le discariche e il Comune accelera per la differenziata o c’è il rischio di ulteriori sanzioni. Ed è un rischio che nessuno può permettersi di correre.

È questo il tempo della responsabilità che significa anche assumere scelte impopolari purché funzionali alla soluzione di problemi annosi, come quello dei rifiuti. Più in generale è necessario uscire da un’ottica di interventi in emergenza per provvedere per tempo ad assumere le decisioni necessarie e renderle operative. Ci sono altre questioni – ha aggiunto Lucci - come il ciclo integrato delle acque e la situazione di aziende come la Gori che rischiano di diventare presto un’altra emergenza. I 76 sindaci dei Comuni interessati intervengano per tempo, rivedendo le tariffe nell’ottica della progressività e della proporzionalità e garantendo continuità dei servizi e serenità a chi vi lavora. La questione della mancanza di risorse è un alibi: l’ultima Manovra finanziaria “incentiva” i Comuni nella lotta territoriale all’evasione riconoscendo loro il 100% delle somme recuperate, a condizione che istituiscano entro il 31 dicembre 2011 i Consigli Tributari.

Vi è inoltre l’impegno dell’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, a finanziare le opere infrastrutturali necessarie ai Comuni non appena questi provvederanno al piano di adeguamento tariffario per l’acqua.

Sui rifiuti subito e su tasse e tariffe a seguire, a cominciare dal servizio idrico, misureremo l’azione politica delle Istituzioni locali (Comuni e Province) nei prossimi giorni – ha concluso Lucci -. Se non si provvederà ad assumere le decisioni necessarie per tempo Comuni e Province romperanno il “patto di responsabilità” con le forze sociali e la Cisl assumerà le iniziative conseguenti»

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di Redazione
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