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Intanto nelle ultime 24ore ben tredici roghi

Rifiuti Napoli, l'UE mette in allerta l'Italia

Se problema non si risolve, pronta seconda condanna

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Rifiuti Napoli, l'UE mette in allerta l'Italia
27/09/2011, 13:09

Non è più tempo di problemi, ma di soluzioni. Sembra essere questo il messaggio inviato dall’Unione Europea allo Stato Italiano riguardo alla crisi rifiuti napoletana. Nei fatti, il messaggio che il commissario Ue all'ambiente, Janez Potocnik, ha inviato all’Italia è anche più diretto e chiaro. La notizia mette in guardia sull'emergenza rifiuti a Napoli, affermando che in assenza di miglioramenti, l’UE non avrà altra scelta che proseguire con la procedura d'infrazione e conseguenti sanzioni pecuniarie. L'Italia ha già subito la prima condanna della Corte di giustizia europea e, in caso di seconda condanna, le sanzioni verrebbero applicate sulle carenze di gestione passate e future. Intanto i nervi dei napoletani sono nuovamente in crisi. Nelle ultime 24ore ben tredici roghi sono stati spenti dai vigili del fuoco a Napoli e provincia. Solo dalle ore 20 di ieri alle 11 di stamattina i pompieri sono intervenuti nove volte in città.  La soluzione transitoria, già annunciata, è quella di imbarcare i rifiuti su navi destinate in Olanda. Una decisione a lungo contestata e su cui non sono mancate le feroci polemiche. In primis quella del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, dettosi per nulla orgoglioso nel trasferire, invece che cultura, rifiuti all’estero. “Non è certo una cosa positiva”, è stato il suo commento, in attesa che la Regione Campania si doti di un proprio sistema di rifiuti, con tanto di discariche, impianti e termovalorizzatori.

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di Salvatore Formisano
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