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Rifiuti, Palmieri: “Piano a futura memoria, ma ora? Sodano vada al sodo”


Rifiuti, Palmieri: “Piano a futura memoria, ma ora? Sodano vada al sodo”
15/06/2011, 14:06

“Differenziata al 70-80 %, cinque siti di compostaggio e un impianto di trattamento meccanico a freddo, la stessa tecnologia cioè da me proposta nell’aula consiliare già nel 2007 ma allora regolarmente inascoltata da un centrosinistra che preferì approvarsi un ordine del giorno che prevedeva invece la realizzazione a napoli Est di un impianto di ‘valorizzazione’ rifiuti, cioè del tanto vituperato termovalorizzatore. Il piano Sodano, sul quale ci auguriamo esista comunque un progetto articolato e un minimo di studio di fattibilità, può essere comunque condiviso e condivisibile ma, diciamocelo francamente, è a futura memoria. Se tutto andrà liscio, infatti, non si potrà andare a regime prima di un paio di anni. Ma ora che si fa? Ci teniamo la spazzatura in casa?”.

Così il consigliere comunale Domenico Palmieri, neo eletto al Consiglio comunale di Napoli nelle fila di Forza del Sud, per il quale “prescindendo dalla questione risorse forse insufficienti e che per ora sono solo sulla carta, l’acuirsi di un crisi aggravata dall’impossibilità di portare i rifiuti da qualche altra parte, avrebbe dovuto suggerire a Sodano di andare al sodo: di farci cioè sapere se l’amministrazione De Magistris, nelle more che il tutto prenda corpo, abbia pronto qualche asso nella manica, una cava dove trasferire i rifiuti subito, o altro”.

“Quello che mi auguro è che il tutto non si risolva, come da antico copione, - conclude Palmieri – nel trito e ritrito rinvio del problema a Piazza Matteotti, a via Santa Lucia e a Palazzo Chigi”.



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di Redazione
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