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Rifiuti: Pd, decreto legge non evita disastro ambientale


Rifiuti: Pd, decreto legge non evita disastro ambientale
24/11/2010, 16:11


NAPOLI - “Il testo del dl sui rifiuti in Campania è scadente e deludente: l’esatto contrario di ciò che occorre per superare davvero la fase emergenziale e rientrare nel regime ordinario. E’ clamorosa l’ennesima proroga al 31 dicembre 2011 di una confusa commistione di competenze fra Province e Comuni, in palese e incostituzionale violazione delle primarie competenze comunali sancite dalla recente legge regionale 2/2010”. A dichiararlo sono Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, Fulvio Bonavitacola, deputato Pd, Enzo De Luca, senatore Pd e vicepresidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. “In plateale controtendenza alla dichiarata chiusura del regime emergenziale è anche il rilancio di funzioni commissariali a cascata per realizzare i termovalorizzatori: più che superare l’emergenza rifiuti, il decreto contiene un papocchio di mediazioni per superare l’emergenza correntizia all’interno del Pdl e per la gestione del potere” aggiungono. “Nulla si dispone per l’individuazione e pronta attivazione delle discariche: in tal modo i rifiuti continueranno a lungo ad accumularsi lungo le strade di Napoli e di altre città della Campania. Il decreto non prevede neanche le necessarie modifiche alle sciagurate previsioni della legge di presunta fine emergenza 26/2010 – spiegano – che ha messo in ginocchio finanziariamente i Comuni, colpiti dalla sottrazione di competenze nella gestione del ciclo, dalle trattenute unilaterali dello Stato sui trasferimenti erariali per debiti connessi alla gestione emergenziale, dal trasferimento alle Province delle competenze sulla riscossione della tariffa. Inoltre, i fondi per gli interventi di compensazione ambientale sono diminuiti e sottraggono fondi Fas già spettanti alla Campania” sottolineano. “Il Pd si batterà per una profonda correzione del Decreto legge in sede di conversione parlamentare, sostenendo i contenuti del progetto di legge che abbiamo presentato nei giorni scorsi alla Camera e al Senato” continuano. “La nostra preoccupazione riamane intatta e per questo chiediamo di nuovo al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e al presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, di sapere nell'immediato come evitare a Napoli e provincia il disastro ambientale e quali atti, nelle prossime ore, vogliono intraprendere” concludono Amendola, Bonavitacola e De Luca.

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di Redazione
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