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Rifiuti, Romano: "su mio emendamento incomprensibile demagogia"


Rifiuti, Romano: 'su mio emendamento incomprensibile demagogia'
19/01/2012, 10:01

“Ribadisco che per cultura politica non sono contro gli impianti di smaltimento, tant'è che non ho mai partecipato alle relative crociate. Detto questo, tengo a chiarire che l'emendamento da noi fortemente voluto altro non fa che vietarne la realizzazione nelle aree, della provincia di Caserta e di parte della provincia di Napoli, classificate come zone di risanamento e mantenimento della qualità dell'aria. Cosa questa che si può evincere in maniera chiara dalla Tavola V 15 del Piano regionale rifiuti, a pagina 343”.

Così il presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, che aggiunge:

“Come si può facilmente comprendere, questa non è una norma contro un territorio a favore di un'altro, ma pone semplicemente dei vincoli in quelle aree che in passato sono state oggetto di interventi che hanno inciso molto negativamente sull'ambiente, sulla qualità dell'aria (che dal punto di vista normativo è maggiormente vincolante), sulla qualità della vita. E sarebbe, dunque, incomprensibile gravare ancora una volta questi territori (come Capua, San Tammaro, Santa Maria, ecc), sui quali sono stati previsti ingenti investimenti economici per il risanamento ambientale, con impianti che possono essere ubicati altrove”.

“Su questo - ha aggiunto Romano - non credo vi sia ragionamento o polemica che tenga ed ecco il perché ci coglie di sorpresa l'ostinazione di chi, opponendosi intanto con ostinazione a quanto rilevato e certificato da tecnici di altissimo profilo, cade nella peggiore demagogia rinviando a chissà quali ed eventuali interessi malavitosi”.

“La verità è che erano ben 20 anni che in un questo Consiglio regionale non arrivava un Piano rifiuti - aggiunge Romano - e che ora, come annunciai già durante la fase di approvazione del Bilancio, è stato anche approvato e si può finalmente mettere fine a 20 anni di nulla, a 20 anni di gestione del ciclo rifiuti caratterizzata da sole ombre e nessuna luce. E questi sono fatti e non demagogia”.

“Sarebbe dunque facile per chiunque fare demagogia ma non dovrebbe esserlo rispetto a questioni poste in maniera tecnicamente seria. Così come sarebbe semplicistico anche per noio, giusto per fare due esempi, dire che in alcuni Comuni della provincia di Caserta gli appalti vengono affidati per il 90% a società di Casal di Principe e che per questo le amministrazioni potrebbero essere colluse col clan dei Casalesi. Oppure che chi in passato ha avuto rapporti di diversa natura con consorzi a dir poco discussi sarebbe poi a sua volta coinvolto nelle stesse discutibili gestioni”.

“A noi - conclude Romano – tutto questo importa relativamente, mentre l'unica cosa che ci sta a cuore è che sia stato approvato un Piano rifiuti che avvia un percorso nuovo, serio e limpido. Il fatto poi che sia stato approvato sotto la mia presidenza non può che inorgoglirmi”.

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di Redazione
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