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Niente più furbi sarà tutto monitorato

Rifiuti telecontrollati con il sistema Sistri


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Rifiuti telecontrollati con il sistema Sistri
24/02/2010, 16:02

NAPOLI - Nuove tecnologie al servizio della tracciabilità dei rifiuti urbani e speciali. E' questo il tema del seminario di oggi nell'auditorium della Regione Campania a Napoli organizzato da ministero dell'Ambiente, Protezione civile, Regione e Confindustria, nel corso del quale sono stati presentati il Sistema controllo e rintracciabilità dei rifiuti (Sistri) e il Sistema integrato di trasformazione del rifiuto aerobico (Sitra). Invitati all'incontro il generale del comando logistico sud e vicario per i rifiuti in Campania del sottosegretario Guido Bertolaso, Mario Morelli, l'assessore regionale all'Ambiente, Walter Ganapini, il commissario della Camera di commercio di Napoli, Gaetano Cola, rappresentanti della Protezione civile e delle amministrazioni di tutta la Campania. Un incontro tra istituzioni, esercito e imprenditoria, per fare il punto su questi due sistemi che, è stato spiegato, attraverso l'utilizzo delle migliori tecnologie informative, permettono di tenere sotto controllo i flussi dei rifiuti, gli automezzi che li trasportano e i siti di conferimento. Allo stesso tempo, hanno spiegato i relatori, tramite questi sistemi e con la semplificazione dei procedimenti amministrativi si elimina tanta burocrazia cartacea e si sollevano le imprese da adempimenti che gravano sull’economia generale della gestione e che rallentano i tempi di lavoro. "Questo progetto è il frutto della Campania nuova - ha detto Ganapini - Il Sitra è nato proprio qui, nonostante l'iter travagliatissimo e le resistenze di questi ultimi mesi. E' un contributo importante per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti, un sistema che parte grazie allo sforzo del Commissariato, dell'esercito e della Regione e ringrazio il ministro Prestigiacomo per l'impegno in questo progetto". "I dirigenti delle Asl devono vigilare sul corretto smaltimento dei rifiuti ospedalieri che hanno un rischio associato elevato". Lo ha detto l'assessore della Regione Campania all'Ambiente, Walter Ganapini, a margine dell'incontro di oggi a Napoli sulla tracciabilità dei rifiuti, riferendosi ai rifiuti ospedalieri trovati in alcuni camion a Chiaiano (Napoli). "Qualcuno nei giorni scorsi ha provato a banalizzare la questione dicendo che si trattava di pannoloni - ha detto Ganapini - Ma la questione è più seria. Un anno e mezzo fa, quando c'era ancora il generale Giannini, assieme al direttore generale del ministero della Salute, abbiamo convocato tutti i direttori delle Asl di Napoli affinché stessero finalmente attenti ai rifiuti ospedalieri, in particolare agli isotopi". "All'epoca - ha proseguito Ganapini - per questo motivo avemmo problemi con i tedeschi che ci rispedivano al mittente i treni perché le balle che portavamo in Germania erano radioattive. C'é bisogno di superare l'insipienza, l'incultura e anche di combattere qualche atteggiamento criminale perché un direttore delle Asl, tra le tante cose di cui si deve occupare, deve vigilare sul corretto trattamento dei rifiuti ospedalieri che sono rifiuti con un rischio associato piuttosto elevato", ha concluso Ganapini.

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di Nando Cirella
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