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Romano : "Il Governo prepara richiesta di proroga"

Rifiuti, venerdì scade il termine concesso dall’Ue


Rifiuti, venerdì scade il termine concesso dall’Ue
22/11/2011, 17:11

CAMPANIA –  Il tempo è scaduto: questo fine settimana saranno passati i due mesi che la Commissione Europea ha concesso all’Italia per mettere in atto misure per risolvere la crisi rifiuti.

Già la crisi rifiuti, quella che potrebbe far guadagnare al nostro Paese una multa da 20 milioni.  

E la questione comincia a farsi ancora più seria: il problema della “monnezza” non è per niente risolto e dall’Europa c’è insistenza e, soprattutto, impazienza. La sollecitazione arriva dal commissario all'Ambiente Janez Potocnik, che aspetta il piano entro il prossimo venerdì altrimenti all’Italia non solo sarà notificata la sanzione, ma sarà aggiunta anche una multa quotidiana per ogni giorno di ritardo.

E’ l’assessore all’ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano ad intervenire dopo le pressioni Ue: “È in corso, da parte del governo, una richiesta di proroga rispetto alle scadenza dei termini per i chiarimenti da fornire a Bruxelles. È il governo che mantiene, in intesa con gli enti locali, i rapporti con la Ue. La Regione Campania ha già lavorato per consentire al Dicastero competente di avviare l'iter necessario”. Ma non solo. Romano fa sapere, inoltre, che la Regione ha fatto tutto ciò che era nelle sue competenze. Il riferimento è alla nomine di commissari per l'individuazione delle discariche in provincia di Napoli e Salerno, la realizzazione degli impianti di biodigestione all'interno degli Stir e per la gara relativa al termovalorizzatore di Napoli Est. Quanto, invece, agli step che porteranno alla realizzazione di un ciclo integrato dei rifiuti regionale l’assessore specifica: “Siamo a buon punto: per l'impianto di trattamento finale di Salerno siamo in attesa solo dei necessari certificati antimafia, per quello di Napoli, il commissario ha diverse ipotesi che sta valutando e stiamo continuando a lavorare d'intesa con gli enti locali”.

Preoccupa, invece, la mancanza di risposte su termovalorizzatore e discariche da parte, rispettivamente, di Comune e Provincia. “La Regione – dice ancora Romano - per legge non può in alcun modo sostituirsi ai due enti su queste questioni sulle quali si gioca la partita con la Ue”. Insomma per l’assessore Romano la Regione  si sta attivando non solo a chiacchiere, ma anche con fatti concreti: “Stiamo materialmente erogando i 16 milioni e 108 mila euro necessari al completamento degli impianti di compostaggio di Giffoni Valle Piana, Eboli e San Tammaro e abbiamo pronti i 5 milioni da destinare alla realizzazione dei siti di stoccaggio dei comuni di Napoli e Salerno – conclude - abbiamo approvato il Piano di riparto della Legge 1, che destina la quasi totalità delle risorse al potenziamento della raccolta differenziata a vantaggio dei comuni e delle province”.  Venerdì si avvicina. Competenze e ruoli forse andrebbero messe da parte.

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di Rossella Marino
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