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Oggi l’atteso incontro governo – parti sociali

Riforma del lavoro: settimana decisiva per l’accordo

Tra gli obiettivi la riduzione della disoccupazione

Riforma del lavoro: settimana decisiva per l’accordo
12/03/2012, 19:03

ROMA – Quella appena iniziata è la “settimana decisiva per la definizione di un accordo” in materia di riforma del mercato del lavoro: parola del ministro Elsa Fornero, che al tavolo tecnico con le parti sociali illustra le priorità che il governo intende portare avanti in questa partita. Riduzione del tasso di disoccupazione  al 4-5 per cento (attualmente è al 9,2 per cento): tra gli obiettivi che l’esecutivo intende perseguire, vi sarebbe in primis la riduzione dei livelli di disoccupazione, che, ha illustrato il ministro al Welfare, “è un primo tassello essenziale ai fini della crescita” e deve necessariamente passare “per un forte coinvolgimento del Sud”. In altre parole, è questo il ragionamento del ministro, non può esservi crescita per il Paese, “senza equilibrio tra Nord e Sud”.
È intenzione del governo chiudere la trattativa con le parti sociali entro e non oltre il 21-23 marzo. Si tratta dunque di tempi stretti, in virtù dei quali, nel corso del confronto con le parti sociali, il ministro Fornero ha voluto  dare diverse indicazioni: ha spiegato la proposta del governo relativamente al capitolo delle tipologie contrattuali di ingresso sul mercato. Nessun contratto unico, ma un “contratto dominante”, che privilegi la forma di ingresso dell’apprendistato a tempo indeterminato. Al centro del tavolo, anche la riforma degli ammortizzatori sociali. Quanto a questa, sarà avviata nel 2012 e andrà a regime nel 2015. Sarà dunque accorciato il periodo di transizione della riforma e del cambio di sistema degli ammortizzatori. La riforma “sarà incentrata sulla nascita della assicurazione sociale per l’impiego, ha detto la Fornero.
Nelle intenzioni dell’esecutivo, infatti, l’assicurazione sociale per l’impiego sarebbe destinata a sostituire strumenti come le attuali indennità di mobilità, gli incentivi di mobilità e disoccupazione per apprendisti. L’assicurazione sociale si applicherà a tutti i lavoratori dipendenti privati e pubblici assunti con contratti non a tempo indeterminato. Tra i requisiti per l’accesso descritti nella proposta messa sul tavolo dal governo, almeno due anni di anzianità assicurativa del lavoratore e almeno 52 settimane di lavoro nell’ultimo biennio: la durata dell’assicurazione dovrebbe essere di 12 mesi (che salgono a 15 per i lavoratori sopra i 58 anni), e un importo medio di 1.119 euro.

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di Antonio Formisano
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