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Il ministro dalla Annunziata: "Occorre ridurre lo spread"

Riforma, Fornero: Non serve a fare cassa, aiuterà i giovani

Le donne in piazza: "Noi siamo il vero welfare"

Riforma, Fornero: Non serve a fare cassa, aiuterà i giovani
11/12/2011, 18:12

ROMA - “La riforma delle pensioni libera risorse, queste riforme vanno a ridurre lo spread. Se riusciamo a riportare gli interessi a un livello accettabile risparmiamo risorse e ci assicuriamo credibilità”. È così che nell'intervista rilasciata a Lucia Annunziata, il ministro del Welfare Elsa Fornero ha difeso i punti più discussi e controversi della manovra Monti. Dopo aver fatto il punto sull'agenda dei prossimi giorni, incentrati sui tavoli di confronto anche per accelerare sulla riforma del mercato del lavoro, la titolare del dicastero ha assicurato che questa riforma “non sarà per far cassa” ma soprattutto “per dare pensioni migliori ai giovani”. Il riordino della previdenza, secondo Fornero, è infatti solo il primo passo: porterà risparmi e maggiore equità tra le generazioni e dentro le generazioni, poiché con il sistema di calcolo contributivo l'assegno sarà strettamente correlato a quanto versato e all'aspettativa di vita al momento del pensionamento. Tuttavia, il sistema previdenziale non è una variabile indipendente dalla crescita. Ecco dunque il perché dell'attenzione al mercato del lavoro. “Già dalla prossima settimana – ha detto Fornero - il Governo lavorerà sulla riforma del mercato del lavoro che non sarà per fare cassa ma per cambiare alcuni meccanismi. Bisogna fare in modo che il mercato del lavoro possa dare pensioni migliori ai giovani”.
Intanto, le donne del movimento "Se Non Ora Quando" sono tornate in piazza oggi, a quasi un anno di distanza dal 13 febbraio. A Roma l'iniziativa è stata a piazza del Popolo dalle 14.00, con una piattaforma che non lasciava dubbi: "Le donne hanno mostrato che la loro dignità è la dignità dell'Italia. E ora vogliono cambiarla, l'Italia". "Il nuovo governo dice ciò che da tempo sosteniamo: non c'è crescita, né democrazia senza le donne, i loro interessi sono gli interessi del Paese. Ma sappiamo che è solo un inizio". Su queste basi, le donne sono tornate in piazza con le loro idee su lavoro, al grido di "Se non le donne, chi?". "Senza una presenza forte e autonoma delle donne, il cambiamento non ci sarà". "Vogliamo segnare questa stagione politica con la nostra forza, contare sulla scena pubblica. Vogliamo far capire - sono i temi cui gli organizzatori hanno dedicato il pomeriggio a piazza del Popolo - che l'uscita dalla crisi passa attraverso il lavoro e il Welfare per le donne, e che per questo serve una democrazia paritaria e una nuova rappresentazione della donna nei media".

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di Davide Gambardella
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