Politica / Regione

Commenta Stampa

Riforme al Comune, l'Udc apre alle proposte di De Magistris

Dibattito cittadino sui cambiamenti futuri

.

Riforme al Comune, l'Udc apre alle proposte di De Magistris
03/09/2011, 11:09

Macchine amministrative da cambiare. Per scongiurare un ulteriore sperpero di danaro pubblico che gravi sulle tasche dei cittadini. Anni di amministrazioni di centrosinistra, sia a livello comunale che regionale, hanno determinato voragini nei bilanci di gestione. Casse svuotate e deficit impongono riorganizzazioni delle società pubbliche in grado di far quadrare i conti degli enti locali. In una parola: riforme. Che diventano rivoluzioni, quando c’è da stravolgere i carrozzoni architettati dalla classe politica in cui finiscono i capitali pubblici. Il dibattito organizzato dall’Udc al consiglio comunale di Napoli è l’occasione per aprire una riflessione con i componenti della Giunta De Magistris sulle nuove delibere che cambieranno i connotati alle maggiori società del terziario interessate dalle riforme. Cambiamenti che però non dovranno essere intesi come stravolgimenti. Nel rosario snocciolato dagli assessori della squadra del sindaco di Napoli non ci sono solo le riorganizzazioni dei servizi pubblici di trasporto o di altre società: c’è soprattutto la necessità di snellire apparati che finora sono serviti soltanto ad ingrassare gli ingranaggi dei partiti interessati a consolidare il proprio apparato clientelare, aggravando di fatto i bilanci di Palazzo San Giacomo.

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©