Politica / Regione

Commenta Stampa

Rimborsi consiglio regionale, notificati 51 avvisi -video

Ecco tutti i nomi

.

Rimborsi consiglio regionale, notificati 51 avvisi -video
01/04/2014, 11:21

Aggiornamento ore 16.00

Sono in tutto  51 gli avvisi notificati ad altrettanti consiglieri regionali della Campania. A questi bisogna aggiungere i tre del segretario Pd Umberto Del Basso De Caro e dei senatori Domenico De Siano ed Eva Longo. I provvedimenti firmati dal pm Giancarlo Novelli e dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, ipotizzano i reati di peculato e truffa e rappresentano l’esito delle indagini avviate nel luglio dello scorso anno, per fatti contestati negli anni 2011 e 2012. Spese pazze in consiglio regionale quindi, se si considera che compaiono tinture per capelli, pasticcini, occhiali, farmaci, sigarette, vestiti. Come ad esempio le cravatte acquistate dal capogruppo Pd Peppe Russo, che avrebbe giustificato la spesa come gadget. La Procura ha anche chiesto l'archiviazione nei confronti di 13 consiglieri, tra i quali c’è anche quella di Fulvio Martusciello. Tutti volti noti alle inchieste fatte nel corso di questi anni dalla redazione di Julie Italia. A partire da Pietro Diodato, che compare tra i destinatari egli avvisi della vecchia consiliatura. Tra i Batman compare anche lui, Pietro, spesso oggetto di inchieste, come quella che evidenziò la sua incompatibilità con la carica di consigliere regionale a causa di una condanna per brogli elettorali. Tra gli avvisi ce ne è uno anche per Peppe Russo, colui che, come emerse in una speciale inchiesta sui Bros, dichiarò che la in regione Campania esiste un vero e proprio sistema di “spartizione” di settori. Certo la svolta nelle indagini che si è avuta in queste ore aggiunge un ulteriore tassello alle condizioni disastrate in cui vive la regione. E gli avvisi certificano la mancanza di competenze del consiglio regionale, che dovrebbe pensare all’ipotesi di rimettere il mandato nelle mani degli elettori. E’ questo il consiglio di una regione, che a detta del governatore Caldoro, è rappresentata dall’amministrazione migliore d’Italia.

  Aggiornamento ore 14.20

 

Sono 51 e non 52 come si era appreso in un primo momento i consiglieri regionali ai quali è stato notificato l'avviso di chiusura indagini nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi in Campania. Ecco i loro nomi: Antonio Amato, Pd; Mafalda Amente, Pdl; Giovanni Baldi, Pdl; Dario Barbirotti, Centro democratico; Nicola Caputo, Pd; Mario Casillo, Pd; Luigi Cobellis, Udc; Angelo Consoli, Udc; Angela Cortese, Pd; Rosa D'Amelio, Pd; Ugo De Flaviis, Udeur; Pasquale De Lucia, Udc; Domenico De Siano, Pdl; Umberto Del Basso De Caro, Pd; Pietro Diodato, Pdl; Enrico Fabozzi, Pd; Pietro Foglia, Udc; Giovanni Fortunato, Nuovo PSI; Corrado Gabriele, Pd; Pasquale Giacobbe, Pdl; Eduardo Giordano, Ncd; Massimo Grimaldi, Nuovo PSI; Biagio Iacolare, Udc; Massimo Ianniciello, Pdl; Alessandrina Lonardo, Udeur; Eva Longo, Pdl; Pietro Giuseppe Misto, Idv; Antonio Marciano, Pd; Nicola Marrazzo, Idv; Carmine Mocerino, Udc; Sergio Nappi, Noi Sud; Gennaro Nocera, Pdl; Daniela Nugnes, Pdl; Monica Paolino, Pdl; Anna Petrone, Pd; Donato Pica, Pd; Angelo Polverino, Pdl; Paola Raia, Pdl; Paolo Romano, Pdl; Antonia Ruggiero, Pdl; Ermanno Russo, Pdl; Giusepe Russo, Pd; Rosaria Sala, Idv; Gennaro Salvatore, Nuovo PSI; Luciana Scalzi, Pdl; Michele Schiano di Visconti, Pdl; Luciano Schifone, Pdl; Raffaele Sentiero, Noi Sud; Raffaele Topo, Pd; Antonio Valiante, Pd; Gianfranco Valiante, Pd.


Aggiornamento ore 12.45

Sono 52 gli avvisi notificati ad altrettanti consiglieri regionali della Campania. a questi bisogna aggiungere i tre del segretario Pd Umberto Del Basso De Caro e dei senatori Domenico De Siano ed Eva Longo. I provvedimenti firmati dal pm Giancarlo Novelli e dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, ipotizzano i reati di peculato e truffa e rappresentano l’esito delle indagini avviate nel luglio dello scorso anno, per fatti contestati negli anni 2011 e 2012. Spese pazze in consiglio regionale quindi, se si considera che compaiono tinture per capelli, pasticcini, occhiali, farmaci, sigarette, vestiti. Come ad esempio le cravatte acquistate dal capogruppo Pd Peppe Russo, che avrebbe giustificato la spesa come gadget. La Procura ha anche chiesto l'archiviazione nei confronti di 13 consiglieri, tra i quali c’è anche quella di Fulvio Martusciello. I consiglieri indagati appartengono all’attuale consiliatura, ad eccezione di Pietro Diodato, indagato per truffa per l’uso sui fondi comunicazione nella precedente consiliatura. 


Aggiornamento ore 12.00
Nel corso degli interrogatori, numerosi consiglieri coinvolti nell'inchiesta in Campania sui rimborsi hanno sostenuto di non essere tenuti a documentare le spese sostenute in quanto non previsto dalla legge regionale. Una tesi non condivisa dai magistrati, che nel corso dell'inchiesta hanno individuato numerose spese non compatibili con l'attività istituzionale. Tra queste tintura per capelli,dvd, acquisti in pasticceria ed enoteca, giocattoli, occhiali da vista, farmaci, sigarette, capi di abbigliamento. Negli avvisi di conclusione delle indagini si fa inoltre riferimento a nuovi casi di presunte irregolarità, come l'acquisto di cravatte da parte di consiglieri del Pd, giustificato dal capogruppo Giuseppe Russo come gadget. Inoltre sempre a consiglieri del Pd sono addebitate le spese sostenute per la campagna elettorale di un candidato a sindaco del Comune di Agerola. 

Aggiornamento ore 11.35

Gli avvisi notificati nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi ai consiglieri regionali campani sono complessivamente 55 in quanto tra i destinatari figurano anche tre fornitori di ricevute ritenute irregolari. Tra gli indagati figurano anche il sottosegretario Pd Umberto Del Basso De Caro ed i senatori Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia, ed Eva Longo, componente del gruppo di Fi a Palazzo Madama.
Tra le richieste di archiviazione proposte dal pm c'è quella di Fulvio Martuciello, già capogruppo del Pdl ed ora assessore regionale alle Attività produttive. Le contestazioni riguardano quasi integralmente la gestione dei rimborsi erogati dai singoli gruppi ai consiglieri per le spese legate all'attività istituzionale. I consiglieri indagati appartengono tutti all'attuale consiliatura ad eccezione di Pietro Diodato, indagato per truffa in relazione all'uso dei cosiddetti fondi per la comunicazione riguardanti la precedente consiliatura.


Avvisi di conclusioni delle indagini preliminari sono in corso di notifica da parte della Guardia di Finanza nei confronti di consiglieri regionali della Campania nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nell'erogazione dei rimborsi. Negli avvisi firmati dal pm Giancarlo Novelli e dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino si ipotizzano a vario titolo i reati di peculato e truffa. La Procura ha anche chiesto l'archiviazione nei confronti di 13 consiglieri. I fatti contestati si riferiscono a un arco di tempo che va dal 2010 al 2012.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©