Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Napolitano prima fa firmare,poi esprime riserve sulla nomina

Rimpasto al governo: Galan alla Cultura, Romano all'Agricoltura


Rimpasto al governo: Galan alla Cultura, Romano all'Agricoltura
23/03/2011, 13:03

ROMA - Finalmente, dopo tanto parlare, il rimpasto è stato fatto. Tutto come previsto: Saverio Romano, a capo del gruppo parlamentare dei Responsabili, è stato nominato Ministro dell'Agricoltura; Giancarlo Galan gli lascia il posto e si trasferisce al Ministero dei Beni Culturali, posto lasciato libero da Sandro Bondi, che già da tempo aveva rimesso il mandato. Ed oggi, dopo aver firmato un decreto di rifinanziamento del Fus (Fondo unico per lo spettacolo), finanziato con l'aumento dell'accise sulla benzina, Bondi si è ufficialmente dimesso dal suo incarico.
Pochi minuti dopo la nomina del nuovo ministro, il Quirinale ha emesso una nota: "Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dal momento in cui gli è stata prospettata la nomina dell'onorevole Romano a ministro dell'Agricoltura, ha ritenuto necessario assumere informazioni sullo stato del procedimento a suo carico per gravi imputazioni. A seguito della odierna formalizzazione della proposta da parte del presidente del consiglio, il presidente della Repubblica ha proceduto alla nomina non ravvisando impedimenti giuridico-formali che ne giustificassero un diniego. Egli ha in pari tempo auspicato che gli sviluppi del procedimento chiariscano al più presto l'effettiva posizione del ministro".
I problemi a cui si riferisce il Presidente della Repubblica sono riferiti all'indagine che pende su Romano, sospettato di concorso esterno in associazione mafiosa in un procedimento e di corruzione aggravata - in un altro - dal fatto di aver agito per contro della mafia.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©