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Rimpasto, Alessandra Clemente rischia il posto di assessore - Video


Rimpasto, Alessandra Clemente rischia il posto di assessore - Video
18/05/2017, 11:57

NAPOLI - Il sindaco Luigi de Magistris potrebbe decidere di revocare la delega ai vigili ad Alessandra Clemente per la quale, però, non è considerato a rischio il posto in giunta nonostante il previsto imminente rimpasto.

De Magistris ha posto la questione durante l'ultima riunione del gruppo consiliare DemA, dove si è discusso dei cambi da effettuare nella squadra di governo. Pochi hanno il posto assicurato, ma tra questi nelle ultime ore non sembrerebbe rientrare la bella assessora, che ha incassato ben 4500 voti alle scorse elezioni. Oggi la Clemente guida l'assessorato alla polizia Locale, ma il suo operato lascia a desiderare lo stesso sindaco.

Il primo cittadino avrebbe spiegato per chiarire che non si tratta di un siluramento della Clemente.
Nelle valutazioni dell'ex pm pesano, senza dubbio, i continui attacchi sferrati ai caschi bianchi da una parte della sua maggioranza. Ultimi in ordine di tempo, quelli arrivati via Facebook dalla consigliera-movimentista Eleonora de Majo, rispetto all'applicazione del Daspo ad alcuni ambulanti (come previsto dal decreto Minniti), a seguito delle sanzioni effettuate dalla Municipale di Chiaia.

Ma il malcontento della parte più estremista del gruppo DemA parte da lontano. Basti ricordare lo scontro in Consiglio comunale tra il capogruppo Rosario Andreozzi e Clemente lo scorso 20 marzo, quando i vigili effettuarono lo sgombero degli occupanti abusivi dal civico 7 della Galleria Principe. Andreozzi arrivò a dire all'assessore: «Da oggi parlerò con te soltanto attraverso i question time». Uno scontro che dal quartier generale di DemA provano a stemperare: «Ciò che ha detto il sindaco nella riunione di gruppo non riguarda un atto di sfiducia nei confronti di Clemente. Si tratta ribadiscono dall'agorà di via Toledo 156 - di un'idea che de Magistris ha voluto condividere con il gruppo, rispetto ad un riequilibrio generale delle deleghe. Tra quelle non ancora definite, infatti, non c'è soltanto la polizia Municipale, ma anche quella al Patrimonio. Bisognerà capire se tenere il servizio ancora spacchettato oppure riaccorparlo».

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di Redazione
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