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Tra i fermenti disattivi anche Enrico Panini

Rimpasto in giunta: 6 yogurt in scadenza

Il girotondo degli assessori nella terza era de Magistris

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Rimpasto in giunta: 6 yogurt in scadenza
20/05/2013, 13:56

NAPOLI – Si era scontrato verbalmente con la collega assessore alla cultura di Palazzo S. Giacomo Di Nocera, l’assessore al lavoro, o meglio quasi ex, Enrico Panini sulla questione degli yogurt in scadenza. La Di Nocera aveva sostenuto di sentirsi uno yogurt in scadenza nell’esecutivo cittadino ed il collega delegato al lavoro ha pensato bene di tirarsi fuori dall’inciucio cercando di gonfiare la sua posizione agli occhi del primo cittadino. Ma intanto il sindaco di Napoli ha deciso lui le scadenze dei vari yogurt e sono ben 6 i multi fermento e multi gusto che sono già scaduti. Assessori in partenza sono Luigi De Falco che lascia la delega all’urbanistica; Antonella Di Nocera che abbandona l’ufficio culturale del comune; Anna Donati che troppi problemi ha causato a Napoli e allo stesso sindaco; Enrico Panini, lasciala delega al lavoro oltre al frigorifero di palazzo, lui che non si è mai sentito uno yogurt; chiosa finale: foglio di via per Bernardino Tuccillo che già pensa ad un libro denuncia. Un vero e proprio terremoto in casa Napoli, altro che gli tsunami di Beppe Grillo, quelli del sindaco de Magistris lasciano il segno in una società  come quella partenopea segnata da gravi problemi e dalle maxi inchiesta della magistratura ordinaria e contabile. Operazione maquillage, dunque, alla ricerca di volti nuovi non toccati dalla gestione ‘orange’ e quindi non compromessi da fallimenti divenuti epocali. Intanto nell’aria napoletana si respira intenso l’odore di gesco sociale e l’imminente ritorno nella stanza dei bottoni di Sergio D’Angelo, uno dei silurati del movimento di Ingroia che, dopo le velleità da senatore è tornato a calpestare la nuda terra. Pellegrinaggio a Pompei, ma basta che si ferma al Parco della Marinella per capire il numero di santi di cui ha bisogno per tornare a fare l’assessore. Intanto l’amarezza è rosa: la Di Nocera e la Donati sono rimaste malissimo per essere state scartate dal parterre istituzionale. Possiamo ben capire per la Di Nocera che qualche evento l’ha pure presenziato, ma Anna Donati ha presenziato solo ed unicamente alle bestemmie dei napoletani. In questo clima molto pop che da al funky si sta per concretizzare il rimpasto del sindaco Masaniello sempre nella speranza che voltando la frittata non si accorga che è già bruciata.

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di Girolamo Savonarola
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