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Riorganizzazione sistema giudiziario, Nappi incontra i vertici campani


Riorganizzazione sistema giudiziario, Nappi incontra i vertici campani
29/06/2012, 17:06

L’assessore regionale Severino Nappi, coordinatore della cabina di regia per la gestione delle crisi e dei processi di sviluppo, ha incontrato i vertici delle Corti d’Appello, delle Procure generali, dei tribunali, degli ordini forensi, dei giudici di pace e dell’Anci sulla riorganizzazione del sistema giudiziario.

Al termine dell’incontro, è stato approvato il seguente verbale:

- nell’attuazione della delega di cui all’art. 1 della Legge n. 148/2011, di conversione del DL. n. 138/2011, “sulla riorganizzazione sul territorio degli uffici giudiziari”, il Ministero della Giustizia non risulta aver avviato incontri con le rappresentanze istituzionali della Giurisdizione e dell’Avvocatura, necessari per l’acquisizione degli elementi, anche di conoscenza, utili all’esercizio della delega stessa;

- da notizie di stampa, ovvero nel corso di incontri non ufficiali, si è appreso che il Governo si accinge ad adottare provvedimenti sulla soppressione di giurisdizioni della Regione Campania (Tribunali, Sezioni distaccate, Uffici del Giudice di Pace), ovvero di accorpamento di uffici giudiziari, anche con attribuzione di uffici ad una Corte d’Appello operante nel territorio di altra Regione, come potrebbe avvenire con l’accorpamento del Tribunale di Sala Consilina a quello di Lagonegro;

- le soluzioni in via di adozione con la soppressione di alcuni Tribunali e Sezioni distaccate non tengono in adeguato conto dell’impatto che la riduzione degli uffici giudiziari potrebbe comportare sul territorio della Regione Campania, anche in tema di viabilità e difficoltà di spostamenti, in una situazione nella quale i trasporti locali sono già in grave sofferenza, con ulteriori, enormi disagi per le popolazioni interessate come, ad esempio, avverrebbe con la soppressione della Sezione distaccata di Ischia;

-come prospettati, gli interventi di attuazione della Legge delega potrebbero invero concretizzarsi in provvedimenti privi di sostenibilità effettive ed in contrasto con lo stesso obiettivo, imposto al Governo dall’art. 9 del D.Lgs 6 luglio 2011 n. 98, con modificazioni del 15 luglio 2011 n. 111, di perseguire, mediante la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, i risparmi di spesa e di incremento di efficienza richiesti dalle normative.

In considerazione di quanto sopra, Il sistema giudiziario della Campania, unitariamente, ha manifestato:

- forte preoccupazione in ordine all’ipotesi di riduzione delle circoscrizioni giudiziarie nella Regione Campania in assenza di un’analisi sui costi complessivi effettivamente sostenuti per i servizi della giustizia e di incontri con le istituzioni della Regione Campania per una valutazione congiunta e selezione delle priorità, tali da conseguire una riorganizzazione sul territorio della Regione Campania degli uffici giudiziari, idonea a realizzare efficienza e risparmio di spesa;.

- ribadito che i presidi giudiziari operanti sul territorio nella Regione Campania sono strategici nell’ambito del sistema economico e sociale del territorio regionale, rispondono alla domanda di giustizia dei cittadini, garantiscono la convivenza civile e contribuiscono ad assicurare l’equilibrio e la credibilità dello Stato democratico e che va, pertanto, innanzi tutto disattesa ogni attribuzione di uffici giudiziari a Corti d’Appello di altre regioni;

-ribadito la piena disponibilità ad un confronto per l’individuazione delle soluzioni più funzionali per l’applicazione della Legge delega sul territorio della Regione Campania, relativamente alle Circoscrizioni giudiziarie (Tribunali, Sezioni Distaccate, Uffici del Giudice di Pace) dei Distretti delle Corti d’Appello di Napoli e Salerno.

Di conseguenza, ha richiesto al Presidente della Regione Campania di farsi portavoce, presso il Governo Nazionale, delle seguenti istanze:

provvedere all’audizione delle istituzioni Politiche, Giudiziarie e dell’Avvocatura di ogni circoscrizione interessata ai provvedimenti sull’abolizione e sull’accorpamento delle sedi dei Tribunali e delle Sezioni distaccate dei Tribunali della Campania, nel rispetto della normativa della legge delega e con un metodo di analisi e ricerca volto a determinare la necessita e la congruità della spesa in esame per pervenire, ove sia consentito, ad un effettivo risparmio di spesa ed incremento di efficienza della Giurisdizione;

valutare la possibilità di proroga del termine per l’esercizio della Legge delega al fine operare le relative attività all’esito di un percorso organico e condiviso per realizzare gli obiettivi della riforma nel rispetto del diritto costituzionalmente garantito al cittadino di fruire della Giustizia.

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di Redazione
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