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RIPRENDE OGGI IL BALLETTO IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI


RIPRENDE OGGI IL BALLETTO IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI
28/10/2008, 09:10

Oggi riprendono le votazioni in Commissione di Vigilanza RAI, per l'elezione di quel presidente che doveva essere scelto 5 mesi fa, ma su cui non è ancora stato fatto nulla, visto che la maggioranza, con il suo pervicace ostruzionismo, fa sistematicamente mancare il numero legale ed impedisce qualunque azione. Adesso è stato eletto il Giudice della Corte Costituzionale, nella persona di Giuseppe Frigo, esponente voluto dal Governo; è stata fatta la manifestazione del Partito Democratico, che la Destra aveva giudicato un ostacolo al dialogo. La domanda non è se ci sarà o meno dialogo, ma quale altra scusa inventerà la maggioranza per giustificare il suo indegno atteggiamento. Tanto che UDC e PD starebbero pensando di "mollare" la candidatura di Orlando per presentare una rosa di nomi alla maggioranza, per far scegliere a loro. Per prevenire la facile opposizione di Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, a questa calata di braghe davanti alla prepotenza della maggioranza, potrebbero presentare una rosa composta interamente da deputati del medesimo partito a cui appartiene anche Orlando.

Intanto non c'è stata alcuna reazione all'incredibile ed illeggittima affermazione di Berlusconi che davanti alle telecamere ha invitato gli investitori a non commissionare gli spot sulla RAI "perchè fa trasmissioni faziose". Certo, non fosse altro che per il fatto che già il Presidente del Consiglio dal 2001 fa dirottare i clienti della RAI su Mediaset, che chi investe in TV e non lo fa sulla RAI lo fa su Mediaset, e che non solo c'è un gigantesco conflitto di interessi, ma ci dovrebbe essere una sanzione esemplare, se in Italia ci fosse un organismo antitrust degno di questo nome. Ma Catricalà è troppo amico di Berlusconi per agire secondo la legge; e quindi certe azioni e certe affermazioni rimangono impunite.

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di Antonio Rispoli
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